Pubblicato l’avviso per il prossimo Consiglio di amministrazione di Aps

L’avviso ha l’obiettivo di formare l’elenco di idonei alla nomina di componente del prossimo cda dell’Azienda pubblici servizi, società “in house” del Comune di Aosta. Le candidature devono pervenire entro le 12 del 15 febbraio 2026.
Matteo Fratini è stato confermato presidente di Aps spa

Confermato in toto il cda della società “in house” del Comune, tranne per la consigliera Sara Maria Porta – che non ha dato disponibilità – e che sarà sostituita dall’avvocata Valeria Fadda. Nuti: “Abbiamo dato degli obiettivi ad inizio mandato che sono stati raggiunti”.
Ad Aosta due avvisi pubblici per rinnovare presidente e cda di Aps

La durata degli incarichi sarà di tre esercizi, corrispondente all’approvazione dei bilanci consuntivi 2024, 2025 e 2026. Le domande vanno consegnate entro le 12 di venerdì 7 giugno.
Ufficializzato il nuovo cda, l’obiettivo è rinnovare la “mission” di Aps

A spiegarlo il Sindaco di Aosta Gianni Nuti. Durante l’Assemblea della società “in house” del Comune si è deciso di “ampliare il campo di azione di Aps”, costituendo “un’unità di progetto per la gestione e l’utilizzo di fondi regionali, statali o comunitari” per la partecipazione a bandi, programmi e piani di sviluppo.
Aps Aosta, Matteo Fratini verso la presidenza

Gli altri componenti del Consiglio di amministrazione dell’Azienda pubblici servizi, indicati dal Comune, sono l’avvocato Andrea Noro e il direttore amministrativo di Inva Sara Maria Porta.
Aps, la polemica si sposta sul Presidente Franco che si difende: “attacco politico”

Dopo il Consiglio comunale a porte chiuse, con Verducci, Andrione, Sartore e Carpinello a chiedere la revoca del vertice del Cda perché già revisore della partecipata, Franco parla tramite l’avvocato: “La richiesta di revoca della nomina appare infondata e strumentale soltanto a una battaglia politica personale”.
Nomine Aps, volano gli stracci fra Donzel e Centoz

Donzel accusa Centoz di “commettere gli stessi errori del recente passato”. Dura replica del primo cittadino di Aosta che accusa Donzel di aver “distrutto il partito”, contribuito a non far entrare il Pd in Consiglio e di voler “destabilizzare”.