Ufficializzato il nuovo cda, l’obiettivo è rinnovare la “mission” di Aps

A spiegarlo il Sindaco di Aosta Gianni Nuti. Durante l'Assemblea della società "in house" del Comune si è deciso di "ampliare il campo di azione di Aps", costituendo "un’unità di progetto per la gestione e l’utilizzo di fondi regionali, statali o comunitari" per la partecipazione a bandi, programmi e piani di sviluppo.
La sede di Aps ad Aosta
Politica

Dopo la nomina, definita via decreto dal Sindaco di Aosta, del nuovo cda di Aps SpA, per la società in house del Comune di Aosta è tempo di ufficialità. Ma anche di una prospettiva più ampia.

Ieri, l’Assemblea ordinaria della società ha infatti deliberato le nomine per il triennio 2021/2024, di Matteo Fratini quale nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione, e di Andrea Noro e Sara Maria Porta in qualità di membri del cda.

Ai lavori dell’assemblea ha partecipato, in rappresentanza del socio unico, anche il Primo cittadino del Capoluogo Gianni Nuti che ha anzitutto ringraziato il presidente e la vicepresidente uscenti Antonio Carlo Franco e Antonella Barillà “per il lavoro svolto, peraltro in un contesto di estrema difficoltà segnato dalla pandemia, garantendo la continuità e la qualità dei servizi nonostante le continue modifiche dettate dalla decretazione d’urgenza, avviando un processo di modernizzazione e adottando nel contempo opportune misure di contenimento della spesa”.

Poi, dopo l’augurio al nuovo cda, Nuti ha spiegato come ad Aps serva una sorta di upgrade: “Come ho spiegato al dottor Franco, il cambio al vertice della società non implica in alcun modo un giudizio di merito del suo operato, ma rappresenta la volontà, da parte del Comune di Aosta, di proseguire in una politica efficace di rinnovamento della compagine societaria e della mission aziendale pur nel solco della continuità”.

Nel dettaglio, il Sindaco spiega: “In tal senso, durante l’assemblea sono stati declinati i nuovi obiettivi conferiti al cda dal socio unico che esplicitano chiaramente la volontà di innovare profondamente le modalità di gestione e di rapporto con i cittadini negli attuali servizi e ampliare il campo di azione di Aps, con particolare riferimento alla costituzione di un’unità di progetto per la gestione e l’utilizzo di fondi regionali, statali o comunitari finanziati a seguito di partecipazione a bandi, programmi e piani di sviluppo”.

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