La qualità dell’aria nel 2024 in Valle d’Aosta è stata complessivamente buona

A dirlo l’Arpa Valle d’Aosta prendendo in considerazione le polveri sottili Pm10 e Pm2.5, il biossido d’azoto e il benzene. L’Agenzia sta portando a termine le analisi sui filtri di particolato per un quadro più esaustivo, con i dati su metalli e benzo(a)pirene.
Polveri sottili, a gennaio altri tre superamenti dei valori Pm10 a Étroubles

Il dato – dopo i sei superamenti dei valori di Pm10 di dicembre – emerge dal report Arpa sulla Qualità dell’aria. Il motivo è “il risollevamento di polvere stradale da parte degli automezzi”, spiega l’Agenzia che segnala, comunque, come non ci siano criticità.
Inquinamento atmosferico ai piedi del Monte Bianco, nessuna “allerta smog” in Valle d’Aosta

A spiegarlo è l’Arpa VdA, dopo l’allerta rossa scattata ieri nella Valle dell’Arve, in Alta Savoia: “Da noi la situazione è attualmente decisamente migliore, i Pm10 non superano mai il limite giornaliero”. La situazione resta comunque monitorata.
Qualità dell’aria, a dicembre sei superamenti dei valori delle polveri sottili ad Étroubles

Il dato emerge dal report di Arpa VdA, che fa un’ipotesi sui superamenti di Pm10 dovuti al risollevamento di polveri da parte dei mezzi pesanti per la salatura delle strade e alle condizioni meteo particolarmente secche.
Le polveri sottili della Pianura Padana sono arrivate anche in Valle d’Aosta

Da diverse settimane in tutta la Pianura Padana persistono concentrazioni elevate di polveri sottili che hanno superato i limiti previsti. Le stazioni di Arpa VdA “hanno rilevato un improvviso aumento delle concentrazioni di polveri”, soprattutto nell’area di Donnas.
Com’è stata la qualità dell’aria in Valle d’Aosta nel 2022?

Dal rapporto sintetico sulla Qualità dell’aria stilato da Arpa emerge che l’aria nel 2022 è stata “complessivamente buona”. Alcuni dati di confronto oscillano – dopo un 2019 dal meteo peculiare ed un 2020 influenzato dalle restrizioni dovute alla pandemia -, con nel mirino l’ozono, l’inquinante “critico”.
A febbraio la qualità dell’aria in Valle è migliorata

Nel suo report l’Arpa Valle d’Aosta spiega che la qualità dell’aria nel mese di scorso “è stata complessivamente buona”. Le temperature miti e l’assenza di precipitazioni sono state compensate da diversi giorni nei quali il vento ha “ripulito” l’aria abbassando i valori di concentrazione degli inquinanti.
Molto sole e poco vento, a gennaio si alzano i valori delle polveri sottili

In questo mese – spiega Arpa VdA -, per otto giorni a Pont-Saint-Martin e uno ad Aosta è stato superato il limite giornaliero di Pm10 di 50 µg/m³. Dalla serata di ieri, 27 gennaio, il Föhn ha però iniziato a “ripulire” l’aria della regione, con una riduzione degli inquinanti.
Polveri sottili, nessun allarme in Valle d’Aosta

“Nessun superamento della media giornaliera delle polveri fini su tutto il territorio regionale dal 15 dicembre con l’unica eccezione del dato rilevato a Donnas il 30 dicembre”, scrive l’Arpa.