I vertici di maggioranza firmano il documento che individua le priorità del nuovo CdA del Casinò

Il documento firmato nel pomeriggio è propedeutico e preliminare alla scelta delle persone che la Giunta regionale nominerà ai vertici del CdA. Questa sera il documento sarà analizzato in una riunione di Giunta straordinaria.
Il Casinò de la Vallée
Politica
E’ stato firmato nel pomeriggio, in un incontro tra i vertici di maggioranza e il presidente della Regione Luciano Caveri un documento propedeutico e preliminare alla scelta delle persone che la Giunta regionale nominerà ai vertici del CdA. Nel documento le forze politiche di maggioranza hanno indicato le priorità che dovranno caratterizzare l’azione del prossimo CdA del Casinò de la Vallée. Il documento sarà portato all’attenzione della riunione straordinaria della Giunta regionale prevista per questa sera.

Tra le priorità in campo di clientela e redditività della Casa da gioco il documento evidenzia come il futuro CdA debba “essere responsabilizzato nelle scelte di merito all’inversione del trend negativo”. “Il Cda potrà così agire – si legge nel documento – sia per sviluppare iniziative di attrazione della clientela e di incremento di redditività sia sul lato del contenimento dei costi operativi”.
Sul lato del contenimento dei costi dovranno essere poi eliminate “le rigidità e le sovrapposizione dei processi interni che inibiscono sia l’evoluzione dell’offerta sia il pieno contenimento della struttura dei costi”. Sul lato dell’offerta si parla di un piano di marketing finalizzato ad “attrarre nuovi segmenti di clientela”, puntando sul coordinamento tra le politiche di ospitalità del Casinò e le politiche commerciali della STV, la società che gestisce l’hotel Billia.
I compensi del CdA dovranno inoltre prevedere “un importo fisso minimo e un sistema di compensazione variabile legato al raggiungimento dei risultati attesi in termini di redditività”. Nel piano dell’offerta legata al recupero di clientela si punta l’attenzione anche sui giochi  on-line.

Rispetto alla gestione del personale il documento parla di creare condizioni indispensabili al superamento delle conflittualità, soprattutto nei confronti del personale. Puntando, tra l’altro, sull’ottimizzazione degli organici, sull’accelerazione dei cambiamenti organizzativi, sul riequilibrio degli organici dei reparti attraverso la mobilità interna, su progetti di formazione e riqualificazione del personale, su una politica di uscite incentivate.
I sistemi di remunerazione dovranno poi essere basati su criteri meritocratici. Sul piano delle relazioni sindacali “L’obiettivo prioritario è quello di definire un unico contratto collettivo di lavoro e di armonizzare i diversi livelli di gestione oggi presenti”. Il documento evidenzia ancora la necessità di un “percorso di revisione delle retribuzioni, che tenga conto anche della contribuzione di ciascun settore alla produttività aziendale” oltre alla ricostruzione dei sistema di deleghe interne.  

Sulla normativa anti-riciclaggio viene definito “urgente” procedere all’esame della nuova normativa e delle relative implicazioni sotto il profilo commerciale e organizzativo. In questo senso si inserirà anche la prosecuzione del lavoro relativo alla video sorveglianza con un sistema di telecamere.

Sul piano degli investimenti, infine, si pone l’attenzione sui “rapporti con il Grand Hotel Billiadalla cui sinergia ci si attende un importante contributo di accelerazione dello sviluppo – attivando con esso un meccanismo di scambio virtuoso”.

 
Nel frattempo nel pomeriggio la IV Commissione consiliare permanente "Sviluppo economico", ha espresso parere negativo sulle proposte di legge relative alle modificazioni alla legge regionale 30 novembre 2001, n. 36 (Costituzione di una società per azioni per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent), presentate dai gruppi La Casa delle Libertà e Partito Democratico. ll capogruppo del Partito Democratico, Giovanni Sandri, ha espresso "un particolare rammarico perché la maggioranza regionale ha ceduto alle sirene della lottizzazione anziché aprirsi a un confronto e ha voluto quindi sfruttare i cinque posti invece di trovare una soluzione più efficace ed efficiente per la Casa da gioco di Saint-Vincent."
 

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