E’ giusto il confronto tra Enti locali, Amministrazioni e Parco G.Paradiso

Federazione Pro Natura difende la presa di posizione di Picco, Presidente del Parco del Grand Paradis, dopo le dichiarazioni del presidente delle Regione Valle d'Aosta, Luciano Caveri.
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Politica
Secondo la Federazione Pro NaturaE’ pieno diritto del presidente del Parco, al di là delle reciproche e rispettabili prese di posizione, poter esprimere liberamente l’opinione dell’ente. Tutti i parchi nazionali italiani si confrontano e dibattono con le istituzioni e gli enti locali, e non si comprende perché solo il Parco del Gran Paradiso dovrebbe essere privato del diritto di parola”. E’ quanto si legge in una nota della Federazione Pro Natura, la più antica associazione ambientalista italiana, fondata nel 1948 proprio dall’allora direttore del Parco del Gran Paradiso, Renzo Videsott, in relazione a quanto pubblicato sugli organi di stampa dopo le dichiarazioni del presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Luciano Caveri. Federazione Pro Natura aupsica, infine, che si "possa addivenire ad una intesa sui contenuti relativi alla gestione dell’area protetta, nell’interesse delle comunità locali e della tutela ambientale".

Il presidente del Parco nazionale, Giovanni Picco, dopo l’approvazione di una risoluzione sulle problematiche relative al Parco del Gran Paradiso, in occasione dell’ultima seduta del Consiglio Valle aveva evidenziato che la stessa risoluzione “avviene nel corso dell'istruttoria degli strumenti di gestione del Parco, previsti per legge, con l'approvazione finale delle Regioni, distoglie l'attenzione su due punti fondamentali. Il Piano del Parco renderà chiara e trasparente l'azione di tutela e governo del territorio. L'azione dell'Ente per il sostegno dell'economia locale, perpetuata in modo continuativo da molti anni con fondi specifici, ha nello strumento operativo del Piano pluriennale economico e sociale la possibilità di un rilancio condiviso, su cui concentrare idee, finanziamenti e coordinamento dei vari soggetti operanti a vari livelli sul territorio, in modo programmatico e innovativo, con obiettivi chiari e verificabili".
Il presidente della Regione Luciano Caveri aveva definito il commento di Picco “una prassi del tutto inusuale e francamente irrispettosa" evidenziando che "L'interlocutore politico del livello politico è e resta il Governo nazionale" e affermando infine che “per molto meno ci sono persone che vanno a casa”.

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