Approvato il piano cultura, 50 milioni di euro per interventi di restauro e valorizzazione

Nel piano anche il patrimonio culturale locale di interesse religioso. Gli interventi più importanti: 10 milioni di euro per il restauro architettonico e pittorico e la valorizzazione della Collegiata di Sant'Orso, 8,5 milioni per Palazzo Roncas.
Chiostro di St.Orso
Politica

Dieci milioni di euro per il restauro architettonico e pittorico e la valorizzazione della Collegiata di Sant’Orso, 8,5 milioni per lavori di manutenzione straordinaria e restauro delle decorazioni pittoriche di Palazzo Roncas, 4 milioni di euro interventi e allestimenti per l’ampliamento del percorso museale del Parco  archeologico di Saint-Martin-de Corléans. Sono questi alcuni degli interventi inclusi nel Piano Cultura, approvato oggi dalla Giunta regionale. 

"Un atto che dà una boccata d’ossigeno e va a completare gran parte di quegli interventi messi in atto" ha detto in conferenza stampa di Giunta, l’Assessore regionale alla Cultura Emily Rini "Nel piano si parla anche di Saint-Martin de Corléans, credo che sia davvero arrivato il momento di fare partire la macchina e scaldare i motori". 

Il piano prevede serie di opere di restauro e di riqualificazione sul patrimonio culturale della Regione, anche a completamento di interventi già avviati. "Particolare attenzione è stata dimostrata verso l’ingente patrimonio culturale locale di interesse religioso, di inestimabile valore e tenuto in grande considerazione da parte delle comunità locali, oggetto negli ultimi decenni di articolati interventi di salvaguardia e valorizzazione da parte dell’amministrazione regionale, finalizzati sia alla conservazione dei beni stessi che alla loro pubblica fruizione" si legge nella delibera. Oltre alla Collegiata di Sant’Orso il piano prevede 1 milione di euro per interventi su edifici e opere di proprietà della Diocesi di Aosta. 

Gli interventi previsti dal Piano saranno inseriti nella programmazione triennale dei lavori pubblici ma rimarranno sotto la direzione del Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali e dalla Struttura patrimonio archeologico.  Dei 50 milioni di euro, 15 sono previsti per il 2016, altrettanti per il 2017 e 20 per il 2018. 

Oltre a Palazzo Roncas, il sito di Saint-Martin e la Collegiata di Sant’Orso, nel prossimo triennio sono previsti lavori di restauro su Maison Lostan (700mila euro), sulle decorazioni di Castello Vallaise (3 milioni), di restauro e valorizzazione del terzo lotto del Castello di Quart (3,3 mln), interventi per aprire il castello di Aymavilles (500mila), di messa a norma della sede del Museo archeologico regionale (1 mln), restauro degli affreschi e apertura di nuove sale del castello di Issogne (2 mln), di riallestimento museale e manutenzione del Castello Sarriod de la Tour (2,2 mln). Altri 800mila euro andranno per manutenzioni negli altri castelli di proprietà regionale mentre 1,2 milioni di euro sono previsti per realizzare nuove allestimenti museali e valorizzare i siti aperti al pubblico anche dotandoli di apparati comunicati multimediali come le audioguide. 

Per il Castello di Saint-Pierre sono in programma 3,8 milioni di euro per il restauro architettonico e l’allestimento del Museo regionale di scienze naturali. Nel piano è incluso anche il Forte di Bard che potrà beneficiare di 2 milioni di euro per interventi di consolidamento del parcheggio coperto e riallestimento degli spazi museali. L’importante polo museale valdostana è incluso anche nei 2 milioni di euro di interventi di miglioramento energetico dei beni culturali. 

Infine altri 4 milioni di euro sono destinati alla valorizzazione del patrimonio archeologico della città di Aosta e a interventi sull’area urbanistica della Porta Praetoria. 
 

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