A presiedere le celebrazioni è stato il Presidente della Regione uscente Luciano Caveri, nell'esercizio delle sue funzioni prefettizie attribuite in Valle d'Aosta dallo Statuto speciale. Caveri lascerà nelle prossime settimane l’incarico per il passaggio del testimone con Augusto Rollandin. Caveri ha dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incentrato sulla figura del suo predecessore, Luigi Einaudi, di cui quest’anno ricorrono i 60 anni della nomina a presidente della Repubblica (1948-1955). Di Einaudi, il presidente della Regione ha evidenziato "l'impegno come statista nell'applicazione dello Statuto speciale di autonomia della Valle d'Aosta" oltre al "sentimento di riconoscenza che la Valle d'Aosta deve a un grande federalista, ad un amico della regione". Caveri nel proprio discorso ha inoltre voluto sottolineare il "periodo difficile" che si prospetta per la Valle relativamente ai rapporti con il nuovo Governo, soprattutto per quanto attiene al federalismo fiscale, di cui si parla in questo periodo, "non favorevole alle autonomie speciali, oltre ad un dimensionamento degli uffici pubblici e l’ istituzione di una taglia minima per i comuni, con ripercussioni preocuppanti su un piccolo territorio come quello valdostano".
Le onoreficenze :
Cavaliere all'ordine al merito della Repubblica italiana sono : Martino Borettaz, dirigente del sindacato autonomo valdostano travailleurs (Savt); Roberto Cenci, maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza dei carabinieri in servizio permanente e comandante della stazione dei carabinieri di La Thuile; Carlo Ghignone, decorato con tre croci al merito di guerra e una insegna metallica per le campagne di guerra nei Balcani durante la seconda guerra mondiale; Massimino Venturini, militare nel ramo genio in pensione. L'onorificienza di Commendatore è stata invece consegnata a Mario Cravetto, amministratore delegato e direttore generale della Cervino spa.






