Le Regioni e le Province autonome nel rapporto con lo Stato evidenziano la necessitò di una maggiore collaborazione che può avvenire ad alcune condizioni: il rispetto degli Statuti di autonomia ed il mantenimento dello lo schema introdotto dalla Legge Finanziaria 2007 che prevede, tra gli altri, "l'evolvere del Patto di Stabilità da tetti di spesa a saldi"; la responsabilità delle Regioni a Statuto speciale per gli enti locali dei propri territori; la contribuzione all'ottenimento dei risparmi attraverso trasferimento o delega da parte dello Stato di ulteriori funzioni.
Il taglio nella Finanziaria 2009 prevede una taglio delle spese del comparto regione/enti locali pari a 3,4 miliardi di euro: 900 milioni a carico della regioni a statuto ordinario, 600 delle regioni a Statuto speciale, delle Province e 1540 milioni dei Comuni. Per Marguerettaz il concetto del « riparto condominiale » parte da qui: per i tagli alle spese tutte le realtà coinvolte sono state considerate allo stesso modo, che siano state spendaccione o virtuose. « Vi sono, infine, competenze assegnate alle Regioni a Statuto speciale che significano spese prese in carico e peso finanziario sottratto al bilancio dello Stato ».
