Una certa retorica sostiene che i giovani sono il futuro. Invertendo la prospettiva, possiamo affermare che il futuro sono gli anziani, dal momento che tutti, salvo disgrazie, raggiungeremo prima o poi il traguardo dell'età pensionabile. "Eppure i pensionati non fanno notizia. E' un tema che ciriguarda tutti, ma difficilmente trova posto nell'agenda politica, e riceve poca attenzione dai media". Con questa amara constatazione Lino Carmello, segretario regionale della Cisl Fnp, ha aperto ieri la conferenza stampa di presentazione della grande manifestazione nazionale dei pensionati indetta a Roma per l'11 giugno. In tempo di crisi economica, le fasce sociali più svantaggiate sono le prime ad avvertire la morsa del carovita.
E i pensionati, che in Italia sono 17 milioni, e che sopravvivono, in media, con 700 euro al mese, stanno pagando il prezzo più alto . "Negli ultimi dieci anni il loro potere d'acquisto si è ridotto del 30 per cento" ha affermato Carmello. "E' un dato percepibile da chiunque, ma non dall'Istat, che nel suo paniere non tiene conto delle reali spese delle famiglie. Al termine di una fitta stagione congressuale, dopo avere atteso invano un segnale positivo da parte del Governo, abbiamo stabilito la nostra linea: è il momento di agire, di farci sentire".
I pensionati sfileranno a Roma, in Piazza del popolo, per attirare l'attenzione generale sulla piattaforma di rivendicazioni che i sindacati portano avanti unitariamente, e che si può sintetizzare in tre punti. Innanzitutto si punta ad estendere la 14esima mensilità a tutti i pensionati, per contrastare l'erosione del potere di acquisto. In secondo luogo i sindacati chiedono una politica migliore dal punto di vista dell'assistenza e della sanità. Sul piano concreto, si tratta di studiare un sistema che riduca le liste di attesa per visite ed esami medici.
Il terzo punto consiste nell'istituzione di un fondo di solidarietà per i non autosufficienti. "L'anno scorso – ricorda, a tale proposito, il segretario della Cisl Fnp Valle d'Aosta – abbiamo raccolto un milione e mezzo di firme per proporre un disegno di legge di iniziativa popolare, che al momento giace alle Camere. Per persone non autosufficienti intendiamo tutti coloro che sono bisognosi di assistenza, indipendentemente dall'età. Ci auguriamo che dopo la manifestazione il presidente della Camera, Fini, inserisca la nostra proposta in calendario". Infine, Lino Carmello ha chiuso la conferenza stampa auspicando, in futuro, l'istituzione di un ministero, o
almeno di un segretariato o un sottosegretariato per le politiche rivolte agli anziani. Un invito che ha esteso anche al Governo regionale.
almeno di un segretariato o un sottosegretariato per le politiche rivolte agli anziani. Un invito che ha esteso anche al Governo regionale.
