In Valle d’Aosta il numero delle separazioni e dei divorzi è tra i più alti d’Italia e questo fenomeno si ripercuote sui minori, soprattutto in presenza di coniugi a basso reddito. “Nella recente indagine dell’Osservatorio sulle famiglie con un solo genitore – ha evidenziato Carmela Fontana (PD) – emerge che il 17% di tali nuclei dichiara l’assenza assoluta di rispetto delle indicazioni giudiziarie in tema d’assegno, il 13% inadempienze sui tempi di erogazione ed un altro 16% dichiara di percepire tale assegno solo saltuariamente”. Il Consigliere Alberto Crétaz (UV) ha poi evidenziato che "dai dati in possesso degli uffici competenti dell'Assessorato della sanità salute e politiche sociali, risulta che nel periodo 1° luglio 2004 /30 giugno 2007, sono stati presentati presso il Tribunale di Aosta 189 ricorsi per mancata erogazione di alimenti, e che era quindi importante ribadire l'importanza di arrivare ad un disegno di legge sull'assistenza economica, frutto di una revisione complessiva delle attuali norme regionali in materia."
La Consigliera Patrizia Morelli (VdAV/R) ha posto l’attenzione sulla validità delle azioni da seguire e la “disponibilità dell’assessore ad armonizzare le norme in materia”.
“Dobbiamo produrre una proposta equilibrata ed elastica – ha affermato il Vicepresidente del Consiglio André Lanièce – A noi pare che questo tipo di provvedimenti affermi l'importanza della famiglia: anche in una famiglia separata si deve continuare a ragionare come una famiglia e questo merita il sostegno forte delle amministrazioni." Le leggi e i provvedimenti a tutela del minore e della famiglia sono stati al centro dell’intervento dell’Assessore alle Politiche sociali, Albert Lanièce. “Il nostro impegno – ha concluso l’assessore – è quello di elaborare entro un anno una legge quadro che vada a potenziare gli aspetti che sono ancora carenti."
Per Gianni Rigo (PD), l’esigenza condivisa emersa in V Commissione è stata “l'esigenza di rivedere il nostro sistema di welfare a favore della famiglia. Con la nostra iniziativa abbiamo voluto sollevare un'attenzione su di un problema molto serio."
