Assegni di mantenimento: approvata all’unanimità una risoluzione a tutela dei minori

Il documento approvato dall’Assemblea impegna Giunta e assessore competente a monitorare il fenomeno ed a prevedere interventi di supporto a nuclei familiari con minori nei confronti dei quali non vengono versati gli alimenti previsti.
Politica
Monitorare il problema della mancata erogazione dell’assegno di mantenimento a tutela del minore, attivando la collaborazione degli organi competenti ed in particolare del Tribunale Ordinario e la presentazione, entro un anno, del disegno di legge sull’assistenza economica all’interno del quale siano previsti interventi di supporto a nuclei familiari in cui sono presenti minori nei confronti dei quali non vengono versati gli alimenti previsti. Sono questi i due impegni contenuti nella risoluzione presentata nel pomeriggio in Consiglio regionale in materia di erogazione anticipata dell’assegno di mantenimento a tutela del minore. Approvata all’unanimità il documento porta le firme dei consiglieri regionali Carmela Fontana, Raimondo Donzel, Gianni Rigo, André Lanièce, Gabriele Maquignaz, Emily Rini, Alberto Cretaz, Helène Imperial, Patrizia Morelli. Il documento  considera inoltre utile procedere “secondo un approccio di sistema che comprenda all’interno degli interventi di assistenza economica anche il sostegno ai minori nei confronti dei quali non vengono versati gli alimenti previsti”.

In Valle d’Aosta il numero delle separazioni e dei divorzi è tra i più alti d’Italia e questo fenomeno si ripercuote sui minori, soprattutto in presenza di coniugi a basso reddito. “Nella recente indagine dell’Osservatorio sulle famiglie con un solo genitore – ha evidenziato Carmela Fontana (PD) – emerge che il 17% di tali nuclei dichiara l’assenza assoluta di rispetto delle indicazioni giudiziarie in tema d’assegno, il 13% inadempienze sui tempi di erogazione ed un altro 16% dichiara di percepire tale assegno solo saltuariamente”. Il Consigliere Alberto Crétaz (UV) ha poi evidenziato che "dai dati in possesso degli uffici competenti dell'Assessorato della sanità salute e politiche sociali, risulta che nel periodo 1° luglio 2004 /30 giugno 2007, sono stati presentati presso il Tribunale di Aosta 189 ricorsi per mancata erogazione di alimenti, e che era quindi importante ribadire l'importanza di arrivare ad un disegno di legge sull'assistenza economica, frutto di una revisione complessiva delle attuali norme regionali in materia."

La Consigliera Patrizia Morelli (VdAV/R) ha posto l’attenzione sulla validità delle azioni da seguire e la “disponibilità dell’assessore ad armonizzare le norme in materia”.
Dobbiamo produrre una proposta equilibrata ed elastica – ha affermato il Vicepresidente del Consiglio André LanièceA noi pare che questo tipo di provvedimenti affermi l'importanza della famiglia: anche in una famiglia separata si deve continuare a ragionare come una famiglia e questo merita il sostegno forte delle amministrazioni." Le leggi e i provvedimenti a tutela del minore e della famiglia sono stati al centro dell’intervento dell’Assessore alle Politiche sociali, Albert Lanièce. “Il nostro impegno – ha concluso l’assessore – è quello di elaborare entro un anno una legge quadro che vada a potenziare gli aspetti che sono ancora carenti."
Per Gianni Rigo (PD), l’esigenza condivisa emersa in V Commissione è stata “l'esigenza di rivedere il nostro sistema di welfare a favore della famiglia. Con la nostra iniziativa abbiamo voluto sollevare un'attenzione su di un problema molto serio."

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