L’Irre VdA sarà soppresso, allo studio la ricollocazione del personale

La soppressione, prevista nella finanziaria 2007, sarà realtà al 1° settembre 2009. Funzioni e compiti svolti dagli Irre sono passati infatti dall’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica e ai relativi nuclei negli uffici scolastici.
Il convegno dell'Irre VdA a Saint-Vincent
Politica
L’Irre Valle d’Aosta, l'Istituto Regionale di Ricerca Educativa della Valle d'Aosta, sarà soppresso ed è attualmente allo studio una ricollocazione del personale dell’Istituto all’interno dei servizi di supporto all’autonomia scolastica. Non si tratta di una decisione improvvisa ma di quanto previsto nella finanziaria 2007 del Governo, in relazione all’istituzione, presso il Ministero della pubblica istruzione, dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica articolata, anche a livello periferico, in nuclei allocati presso gli uffici scolastici regionali. L’Agenzia è subentrata nelle funzioni e nei compiti svolti dagli IRRE e dall’INDIRE che contestualmente sono stati soppressi. La parola d’ordine diventa razionalizzazione delle risorse. A renderlo noto è stato l’assessore regionale all’Istruzione, Laurent Viérin, nel corso del Consiglio regionale ed in risposta ad un’interrogazione del consigliere di VdA Vive Renouveau, Robert Louvin che chiedeva delucidazioni in merito all’individuazione di una nuova sede dell’Irre VdA.
Dai dati forniti dall’Assessore al primo settembre 2009 l'Irre aveva 7 addetti all'amministrazione e 7 tra dirigenti e docenti, diretti da un Consiglio direttivo ed un collegio dei revisori. "Non ne voglio fare un mero discorso di economicità – ha precisato Laurent Vierin – che comunque non va sottovalutato, ma di razionalizzazione delle risorse". Da quanto spiegato da Viérin, l’Assessorato sta lavorando su un'ipotesi di possibile percorso di ricollocazione dell'IRRE all'interno dei servizi di supporto all'autonomia scolastica, anche in analogia alla collocazione nazionale delle sedi periferiche dell'Agenzia presso gli Uffici scolastici regionali per analoghe funzioni. Tra gli obiettivi di tale azioni si prevede anche la valorizzazione delle professionalità acquisite dai ricercatori Irre attraverso una maggiore sinergia rispetto alle azioni di supporto all'autonomia scolastica della Sovrintendenza e dell'assessorato. La spesa sarà così razionalizzata e centrata “su investimenti nella ricerca e sull'ulteriore sviluppo delle competenze del personale ricercatore – ha aggiunto Viérin –  piuttosto che su Enti che per la loro configurazione rappresentano fonti di uscite con un sensibile sovradimensionamento amministrativo".

II percorso prefigurato si concentrerà sull'emanazione di una legge regionale che preveda, tra l’altro, la soppressione dell'IRRE e il trasferimento delle funzioni alla Sovraintendenza agli studi con la creazione di un'area dell'ufficio supporto autonomia scolastica deputata alla ricerca educativa, con propri spazi logistici, visibilità maggiore rispetto alle istituzioni scolastiche autonome e fondi derivanti dal bilancio regionale. Il 50% del contingente di personale di direzione e ricerca attualmente assegnato all'IRRE verrà mantenuto presso l'Assessorato istruzione e cultura nell'ambito dei suddetti servizi, il personale amministrativo del ruolo unico regionale attualmente assegnato all'IRRE sarà riassorbito nell'ambito dell'Assessorato Istruzione e Cultura. “Per l’importante biblioteca dell’IRRE – ha continuato Viérin – si ipotizza poi un passaggio ai Servizi bibliotecari regionali anche in questo caso per una maggiore economicità e diffusione capillare sul territorio del servizio. E' ragionevole ipotizzare la conclusione di questo percorso al prossimo 1° settembre 2009."

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