Ridurre i tempi di attesa, informare i cittadini sulle opportunità con un apposito vademecum e diminuire gli atti burocratici: sono questi gli obiettivi che l’assessorato al territorio e opere pubbliche ha perseguito con le nuove disposizioni messe a punto per la domanda del mutuo per la prima casa.
A partire dal 30 luglio, si potranno presentare le domande per ottenere il mutuo prima casa e lo sportello dell’assessorato ai lavori pubblici sarà disponibile per dare i chiarimenti necessari e consegnare il vademecum predisposto per aiutare i cittadini interessati a compilare la domanda nella maniera corretta.
A partire dal 30 luglio, si potranno presentare le domande per ottenere il mutuo prima casa e lo sportello dell’assessorato ai lavori pubblici sarà disponibile per dare i chiarimenti necessari e consegnare il vademecum predisposto per aiutare i cittadini interessati a compilare la domanda nella maniera corretta.
“Stiamo seguendo la linea scelta dall’amministrazione – ha spiegato l’assessore Marco Vierin – ovvero quella della semplificazione, della riduzione dei tempi e della diminuzione dei costi. Entrando nello specifico, la documentazione da presentare per la richiesta di mutuo diminuisce del 50%, sono minori, di conseguenza, le pratiche che l’amministrazione archivia, si riducono i tempi di erogazione, passano dai 18-20 mesi attuali a circa un anno”.
Secondo una stima dell’assessorato, le domande che verranno presentate saranno all’incirca 400, nel 2008 sono stata 440, “ci auguriamo – ha commentato il dirigente del servizio, Gianluca Fea – che non ci sia la solita “corsa al mutuo”, in quanto non è stato fissato un termine di scadenza e che la Giunta regionale regolerà l’erogazione delle risorse in base alle richieste, che, se debitamente compilate verranno accolte ”.
