Sul merito dell’ordine del giorno Elso Gerandin, continua “Al fine di evitare fraintendimenti, è opportuno ribadire come sia assolutamente legittimo per un Sindaco dopo la scadenza del secondo o terzo mandato (dipende dalle dimensioni del Comune) ricandidarsi alle prossime elezioni comunali generali come Vice Sindaco. L'eventualità di tale decisione deve essere letta con un approccio di buon senso e finalizzata a non disperdere un bagaglio di conoscenze e competenze acquisite dal Sindaco uscente che in alcuni casi può risultare determinante per la continuità amministrativa della comunità, soprattutto nei piccoli Comuni valdostani”.
Nell’affermare come per il CPEL la legge regionale n. 54 del 1998 sul "Sistema delle Autonomie" sia ancora assolutamente valida nei suoi contenuti e nei suoi principi, comprese le norme che limitano il numero dei mandati possibili per i Sindaci, il presidente del Cpel afferma “Bisogna mantenersi su posizioni equilibrate. Non esiste una 'casta dei Sindaci'; la figura degli amministratori locali ogni tanto viene ricondotta ad idee stereotipate e distorte. Il Sindaco è impegnato ogni giorno sul territorio e a stretto contatto con il cittadino, lontano dai salotti dei professionisti della politica.”
- Aosta
- di Silvia Savoye
