“A un mese di distanza nessuno ha ritenuto di dare risposte serie a quelle domande – si legge nella nota stampa – Si è invece tentato di alzare polvere sui problemi posti e di leggere l’abbandono di quella riunione come abbandono dall’Osservatorio. Fortunatamente resta il documento scritto a chiarire questo punto e a ribadire le questioni che l’hanno motivato”.
“In attesa che questi argomenti vengano messi all’ordine del giorno – continua la nota – e affrontati nella sede propria, cioè nelle prossime riunioni dell’Orr, le associazioni sottoscritte ritengono necessario un confronto trasparente e su un piano di pari dignità e opportunità con istituzioni e forze politiche. Si impegnano perciò ad organizzare a breve un incontro pubblico sul tema dei rifiuti e sulla funzione dell’Osservatorio".
