La navetta verde torna gratuita dai capolinea fino a fine giugno 2026

Dopo la sperimentazione del 2025, la Giunta regionale ha approvata la gratuità della navetta verde per chi sale alle fermate dei parcheggi del cimitero di Aosta, dell’area “Sogno” e della Croix-Noire. Gratuità istituita dal prossimo 1° marzo e fino al 30 giugno 2027.
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Dopo la sperimentazione nella seconda metà del 2025 – dal 1° luglio a fine anno – la Giunta regionale ha approvata la gratuità della navetta verde, linea gestita dalla Svap, nel sub-bacino del centro Valle.

Gratuità istituita dal prossimo 1° marzo e fino al 30 giugno 2027, quindi – come auspicato nel Consiglio comunale del capoluogo dall’assessore Tonino-, fino alla scadenza dell’appalto regionale sul trasporto pubblico locale.

La formula di agevolazione, in accordo con il Comune di Aosta (che comparteciperà ai costi con la Regione in egual misura), prevede la gratuità delBiglietto integrato Valle d’Aosta” di andata e ritorno ai passeggeri che salgono alle fermate dei parcheggi del cimitero di Aosta, dell’area “Sogno” e della Croix-Noire.

La misura – dicono da piazza Deffeyes – “intende incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico e favorire stili di vita più sostenibili con l’obiettivo di ridurre il numero di veicoli che varcano il centro di Aosta”, e viene confermata dal momento che “i risultati ottenuti durante la prima fase sperimentale hanno confermato il gradimento da parte dell’utenza, consolidando l’efficacia del servizio nel decongestionare la rete stradale e promuovere stili di vita più sostenibili”.

“Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per un trasporto pubblico sempre più accessibile, efficiente e sostenibile – spiega l’assessore regionale ai Trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy -. È una misura che conferma la nostra programmazione a lungo termine: facilitare gli spostamenti delle persone, ridurre l’impatto ambientale e contribuire alla decongestione del traffico urbano. Investire sulla mobilità collettiva significa investire sulla qualità della vita dei cittadini e sulla vivibilità del nostro territorio“.

“Come Comune di Aosta esprimiamo soddisfazione per la ripresa del servizio, dopo una fase sperimentale che ha dato riscontri positivi – aggiunge l’assessore alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica Luca Tonino-. La conferma della gratuità è una scelta coerente con gli indirizzi di governo che stiamo portando avanti. Rafforza un modello di città che investe nel trasporto pubblico, riduce l’uso dell’auto privata e migliora la qualità della vita nelle aree centrali. Un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e una città più vivibile”.

La navetta verde gratuita usata il 5% in più rispetto al 2024. L’obiettivo è confermarla fino al giugno 2027

21 febbraio 2026

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L’obiettivo – già annunciato – è riprendere la sperimentazione della gratuità della navetta verde a partire dai capolinea, istituita da luglio e finita a dicembre, arrivando fino al giugno 2027. Ovvero, fino alla scadenza dell’appalto, in mano alla Regione, sul trasporto pubblico locale.

A dirlo, in Consiglio comunale, l’assessore alla Mobilità sostenibile Luca Tonino, replicando ad una interpellanza di Avs – Rete civica presentata da Katya Foletto.

“Chiedo di conoscere risultati della sperimentazione della gratuità della navetta verde e le prospettive di stabilizzazione – ha detto in aula la consigliera –. È importante conoscere i dati per avere elementi chiari. Invece, rendere stabile il servizio comporterebbe la possibilità di potenziarlo in caso di necessità e in determinati periodi o orari, ma anche di conoscerne meglio l’impatto sulla mobilità cittadina e individuarne le criticità”.

In risposta, Tonino ha detto: “La sperimentazione della gratuità da luglio a dicembre 2025 ha fatto sì che siano stati emessi 6.862 titoli gratuiti. I biglietti alla stazione del cimitero sono stati 4.752, quelli alla Croix-Noire 1.760 e 350 quelli emessi nel piazzale ‘Sogno’. Numeri abbastanza diversi, dato che alcune fermate hanno numeri più importanti e altri meno. Anche la promozione andrà sicuramente potenziata, ma i dati sono confortanti e indicano, rispetto al 2024, un aumento del 5 per cento dell’utilizzo. Stiamo lavorando per tornare all’idea della gratuità della navetta verde dopo un tempo fisiologico di analisi dei dati”.

Poi, la prospettiva: “Il servizio continuerà e riprenderà il prima possibile – ha proseguito l’Assessore –. È nostra intenzione arrivare fin dove possibile, ovvero al giugno 2027. Da qui a quella data bisognerà lavorare ad un documento dell’Amministrazione comunale per avere un’interlocuzione con la Regione, che ha dato grande disponibilità, per far sì che le esigenze di Aosta entrino nel nuovo capitolato di gara. Parliamo di un appalto che durerà dieci anni e dobbiamo arrivare pronti a quel tavolo. Intanto, la sperimentazione deve continuare, visti i dati importanti, anche se sulla comunicazione dobbiamo fare qualche sforzo in più”.

Soddisfatta, in parte, Foletto: “L’aumento della fruizione è un dato molto positivo – ha detto – e concordo sullo stilare un documento chiaro sulle criticità e le prospettive di utilizzo NVdella navetta verde. Spiace non si possa dare una stabilità oltre contratto esistente, ma l’indirizzo politico sull’intenzione del Comune di proseguire credo sia possibile. Poi, ci sono criticità evidenti per chi deve salire sul mezzo e ha una mobilità ridotta, per le mamme con il passeggino che non hanno spazi previsti o per gli anziani”.

Dal 1° gennaio la navetta verde è tornata a pagamento. Tonino: “Risultati positivi, vogliamo riprenderla”

19 gennaio 2026

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Da fine dicembre la navetta verde di Aosta è tornata a pagamento. Si è infatti concluso il periodo di sei mesi di sperimentazione, avviato lo scorso 1° luglio. La gratuità era riservata esclusivamente a chi utilizzava il servizio dai capolinea situati nei parcheggi del Cimitero cittadino di via Piccolo San Bernardo, dell’area “Sogno” nella zona est del capoluogo e della Croix Noire, come previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), approvato un anno fa.

L’iniziativa aveva l’obiettivo di incentivare cittadini e turisti a lasciare l’auto nei parcheggi periferici, contribuendo così a ridurre traffico e inquinamento nelle zone centrali della città, rendendole meno congestionate e più vivibili.

Ora Comune e Regione intendono però riattivare la gratuità del servizio. “È in corso un’interlocuzione con la Regione – spiega l’assessore alla Mobilità Luca Tonino –. Questo periodo di interruzione era fisiologico e necessario per analizzare i dati raccolti. La volontà è quella di far ripartire il servizio, che ha dato risultati positivi, con un aumento dell’utenza rispetto ai primi mesi”.

Tra le questioni ancora da risolvere c’è l’aspetto economico: i sei mesi di sperimentazione sono stati finanziati per metà dal Comune e per metà dalla Regione. Anche per questo è difficile che la gratuità venga riattivata già nei prossimi giorni; è più probabile che ciò avvenga a partire dal mese di marzo.

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