Sfumato il Pnrr, si cercano soluzioni per le scuole medie di Valtournenche

Il Comune di Valtournenche ha avviato le verifiche preliminari per l'accesso ad altre fonti di finanziamento, in un dialogo aperto con la Regione. Per la demolizione e la ricostruzione dell’edificio di frazione Cretaz servono circa 5 milioni di euro.
La scuola media di Valtournenche in frazine Crétaz
Scuola

“Il progetto di demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico in frazione Cretaz rappresenta una priorità condivisa, considerando la valenza sovracomunale del servizio e il fatto che l’attività didattica si svolge da anni in una sede provvisoria”.

A scriverlo, in una nota, il Comune di Valtournenche che sul futuro della struttura destinata ad ospitare le scuole medie cerca di fornire un aggiornamento sull’iter amministrativo e le prospettive individuate per realizzare l’intervento dopo che è sfumata la possibilità di utilizzare fondi Pnrr.

Con un intento dichiarato: “la volontà di proseguire in stretta collaborazione istituzionale con la Regione per individuare la soluzione più efficace e sostenibile, con l’obiettivo di dotare la vallata di una struttura scolastica moderna, funzionale e adeguata alle esigenze didattiche e di sicurezza, rafforzando un presidio educativo fondamentale per il territorio”. 

La storia fino ad oggi

La questione parte dal 2019, quando agli Uffici comunali di Valtournenche era arriva una proposta di partnership pubblico/privata per la costruzione di un edificio a destinazione scuola e ambulatorio al posto dell’attuale.

Il Comune aveva preso la questione sul serio, ma nel 2022 ha presentato domanda di finanziamento nell’ambito del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. L’istanza era stata accolta, le scadenze previste dal bando sono state rispettate “fatta eccezione per l’ultimo adempimento previsto nel 2024”. Circostanza che – lo diceva anche l’assessore Lavevaz in Consiglio Valle – “ha determinato la mancata conferma del finanziamento”.

Nel corso dell’iter, “pur nel rispetto delle competenze che prevedono un rapporto diretto tra Comune e Ministero, gli uffici della Regione hanno garantito piena disponibilità nel supportare i contatti istituzionali e nel favorire il confronto con le strutture ministeriali”, dicono ancora da Valtournenche.

Parallelamente, “al fine di tutelare l’interesse pubblico, il Comune ha avviato fin da subito attività di programmazione alternative, proseguendo nella definizione del progetto indipendentemente dall’esito del finanziamento Pnrr – si legge ancora in una nota –. In occasione dell’uscita del bando regionale destinato esclusivamente a interventi di manutenzione sugli edifici scolastici, il Comune ha inoltre ottenuto un finanziamento pari a 191.435 euro per lavori nella scuola primaria e dell’infanzia di Breuil-Cervinia”.

Poi, nel giugno 2025, durante la rilevazione regionale dei fabbisogni di edilizia scolastica, il Comune di Valtournenche “ha segnalato formalmente la necessità di procedere alla demolizione e ricostruzione della scuola media per un importo stimato di circa cinque milioni di euro – dice ancora l’Amministrazione –. Con l’insediamento della nuova Giunta regionale, sono stati avviati ulteriori momenti di confronto istituzionale, con l’obiettivo di individuare strumenti strutturati di programmazione e finanziamento degli interventi di edilizia scolastica, attraverso un modello di coordinamento tra Regione, Sovrintendenza agli studi ed Enti locali”.

E, in questo contesto, “l’intervento relativo alle scuole medie di Valtournenche è stato riconosciuto essere di primo piano”.

Nel frattempo, il Comune di Valtournenche non è rimasto con le mani in mano ma “ha avviato le verifiche preliminari per l’accesso ad altre fonti di finanziamento quale possibile strumento per garantire l’avvio dell’opera in tempi compatibili con le esigenze della comunità scolastica. Qualora fossero successivamente assegnati i contributi regionali, questi potranno essere destinati alla riduzione dell’onere finanziario derivante dall’eventuale mutuo”.

Niente Pnrr per le scuole medie di Valtournenche: la Regione valuta soluzioni alternative

29 gennaio 2026

Aula consiglio regionale
Aula consiglio regionale

Valtournenche deve rimettersi alla ricerca di fondi per rifare le scuole medie di Valtournenche. Sfumata la possibilità di accedere alle risorse Pnrr “per problemi”, il comune è tornato a bussare alla porta della Regione. Diversi incontri si sono svolti fra l’Assessore regionale all’Istruzione e i vertici dell’amministrazione comunale. “L’intenzione è ora individuare soluzioni alternative per risolvere la questione.” ha confermato Erik Lavevaz.

L’Assessore, rispondendo ad una interpellanza di Marco Carrel degli Autonomisti di Centro ha annunciato la volontà di strutturare un sistema per individuare priorità e risorse necessarie da trovare già nel bilancio regionale. L’ipotesi è una cabina di regia con la presenza della Sovrintendenza agli studio, ma anche di una componente degli enti locali.

“In quest’ottica, l’intervento di Valtournenche è prioritario: la scuola, di valenza sovracomunale, è chiusa e si utilizza da anni una struttura di ripiego. Nel corso della rilevazione dei fabbisogni conclusasi a giugno 2025, il Comune aveva segnalato lavori di demolizione e ricostruzione ex-novo delle scuole medie in frazione Cretaz per circa 5 milioni di euro, ma non è pervenuta la relativa domanda di finanziamento”.

Al momento sono 32 le richieste di contributo sul tavolo dell’Assessorato: Aosta (12), Nus (5), Morgex (3), Pont-Saint-Martin (2), Saint-Pierre (2), Charvensod, Courmayeur, Donnas, Gressoney-La-Trinité, Hône, Montjovet, Verrayes e Valtournenche (una domanda ciascuno), tutte relative a interventi di manutenzione straordinaria. Nel dettaglio, il Comune di Valtournenche ha ottenuto il finanziamento per i lavori di manutenzione della scuola primaria e dell’infanzia in frazione Breuil Cervinia per un importo di 191.435 euro.

“Come immaginavo, la Regione non sa niente del Pnrr e, vista l’imminente scadenza, quei fondi non sono più un’ipotesi credibile per finanziare l’intervento sulle scuole medie di Valtournenche – ha detto in replica il Consigliere Carrel -. Mi fa piacere che anche lei come me riconosca la priorità dell’intervento, che speriamo di poter realizzare al più presto. Purtroppo ad oggi non ci ha dato garanzie sul suo finanziamento.”

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