Vivo a Saint Vincent in Via Battaglione Aosta dal 2017.
Scrivo perché non so più come attirare l’attenzione su un problema che da oltre un anno oramai ci riguarda.
Casa nostra si trova all’angolo della strada che si incrocia con via Ponte Romano, via interessata nel 2024 da lavori di fibra ed altro, quando questi ultimi sono terminati, il ripristino della strada è stato fatto in maniera grossolana tanto che da allora in casa mia non si dorme più tranquilli.
La via è percorsa da tutti i tipi di mezzi autobus, camion, spalaneve, che passando da sotto casa incontrano dislivelli sul manto stradale che fanno addirittura sobbalzare il soppalco, causando importanti vibrazioni alle finestre e al tetto.
La casa di interesse storico è stata costruita nei primi anni del 900 ed è ristrutturata internamente, quindi la mia preoccupazione è che ad ogni sobbalzo si possano creare delle crepe allo stabile.
Nel corso del tempo ho raccolto firme e sollecitato il comune per far ripristinare l’asfalto. Dopo diverse insistenze solo un piccolo tratto, pare di competenza comunale, è stato sistemato. Dopodiché con un foglio A4 il comune mi diceva che avrebbero sollecitato al più presto la ditta di competenza e che avremmo dovuto aspettare una risposta.
Da quel foglio sono trascorsi altri mesi e nulla è accaduto.
Credevo che un Comune dovesse difendere l’incolumità e la sicurezza dei suoi cittadini, ma a me è parso il solito rimpallo di responsabilità.
Scrivo per disperazione.
Spero che facendo luce sulla questione chi deve difendere e custodire un Comune lo faccia per l’interesse dei cittadini e non solo per valorizzare la propria immagine.
Lettera firmata
2 risposte
Credo che in tutti i comuni valgano le stesse regole: il comune, nel caso in cui il lavoro appaltato preveda uno scavo in corrispondenza del manto stradale, trattiene per sé una quota che andrà nel fondo necessario al ripristino del manto stradale nella sua interezza.
Non ho la certezza di questo ma sicuramente l’impresa che esegue il lavoro è tenuta ad eseguire la copertura del solo scavo in maniera ADEGUATA.
Se il lavoro eseguito non è soddisfacente il comune deve porre rimedio, rivalendosi eventualmente sulla ditta.
Sicuramente non può scaricare il problema addossando colpe o responsabilità a terzi.
La strada è sua e deve averne cura.
Ha fatto più danni Open Fiber delle cavallette, in tutti i comuni della Valle.
E i Comuni se ne restano inerti, facendo tutt’al più una letterina di sollecito, che in realtà è di solletico.