Aree verdi e scuola: il punto dell’Amministrazione di Fontainemore sui progetti in corso

Il sindaco di Fontainemore risponde alle sollecitazioni di un cittadino sull'area di località Montmarlet.
Fontainemore 2026
I lettori di Aostasera
Gentile Cittadino,

La ringrazio per aver condiviso le Sue osservazioni e per l’attenzione che continua a dimostrare nei confronti del nostro Comune, a un anno dagli eventi alluvionali che hanno profondamente segnato il territorio.

Come Lei stesso ha correttamente ricordato, nei giorni immediatamente successivi all’alluvione vi è stata una risposta corale e straordinaria: amministratori, dipendenti comunali, volontari, imprese e cittadini hanno contribuito, ciascuno per la propria parte, a gestire le somme urgenze e a permettere una ripresa rapida e concreta del paese. È giusto riconoscere questo impegno collettivo, che non può essere ricondotto esclusivamente a chi oggi siede su altri banchi, ma appartiene all’intera comunità che in quel momento ha saputo reagire con determinazione e senso di responsabilità.

Proprio perché ben consapevoli della portata degli eventi e delle criticità ancora presenti, l’Amministrazione attuale sta lavorando con serietà e continuità per proseguire lungo quel percorso, con un’attenzione particolare alla prevenzione e alla messa in sicurezza del territorio, affinché situazioni simili non si ripetano.

In merito all’area verde in località Montmarlet, è necessario ribadire con chiarezza che, allo stato attuale, non è possibile intervenire. L’area è infatti funzionale a un progetto di competenza regionale, già in fase di definizione, che prevede il rifacimento del ponte sul torrente Bioley e la sistemazione del torrente stesso nel punto in cui si è verificata l’esondazione. Si tratta pertanto di un’area di cantiere, o comunque destinata a esserlo a breve, e qualsiasi intervento di riqualificazione o sistemazione risulterebbe non solo inopportuno, ma anche incompatibile con le opere previste.

Al fine di migliorare complessivamente la qualità dell’area in questione e, più in generale, di tutte le aree verdi di proprietà comunale, l’Amministrazione ha inoltre partecipato, alcuni mesi fa, a un bando dedicato alla riqualificazione degli spazi verdi in ambito urbano. Attualmente siamo in attesa di comunicazioni ufficiali in merito all’assegnazione del finanziamento, pari a circa 300.000 euro; tuttavia, da informazioni informali finora pervenute, il Comune di Fontainemore risulterebbe ben posizionato nella relativa graduatoria.

Comprendo che l’attuale situazione dell’area di Montmarlet possa essere percepita come uno stato di abbandono, ma si tratta di una condizione temporanea, legata alla necessità di realizzare interventi strutturali fondamentali per la sicurezza del territorio e della popolazione.

Nel frattempo, l’Amministrazione non è rimasta ferma. In questi primi otto mesi di mandato sono stati portati avanti numerosi interventi, forse meno visibili nell’immediato, ma essenziali per migliorare concretamente la qualità della vita nel paese e per porre basi solide per il futuro. Parallelamente, si sta lavorando attivamente per reperire ulteriori risorse economiche necessarie a finanziare nuovi interventi: è proprio di questi giorni la notizia che al Comune verranno assegnati circa due milioni di euro aggiuntivi, che consentiranno di proseguire con decisione nelle opere di messa in sicurezza e riqualificazione del territorio.

Per quanto riguarda la scuola primaria e la mancanza di uno spazio esterno adiacente, siamo pienamente consapevoli del disagio e stiamo valutando soluzioni alternative compatibili con l’attuale situazione.

Il nostro obiettivo è restituire a Fontainemore spazi sicuri, decorosi e pienamente fruibili, ma è doveroso farlo seguendo un percorso coerente, che metta al primo posto la sicurezza e la sostenibilità degli interventi.

In conclusione, crediamo fortemente nel valore del confronto diretto e costruttivo: sarebbe auspicabile vivere in un paese in cui ci si possa parlare apertamente e con rispetto. Per questo, invitiamo chiunque abbia osservazioni o perplessità a rivolgersi direttamente all’Amministrazione, privilegiando il dialogo faccia a faccia rispetto a polemiche pubbliche, così da favorire una comunicazione più efficace e una reale condivisione delle informazioni.

Confidando nella Sua comprensione, resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti,

Il Sindaco

Riccardo Pession

Separatore

“A Fontainemore, un anno dopo l’alluvione il parco giochi è ancora abbandonato”

17 aprile 2026
Scrivo a Voi, al fine di condividere uno stato di fatto importante, ad un anno esatto dall’alluvione del 16-17 aprile 2025.
La bassa Valle d’Aosta ricorda bene quei giorni, caratterizzati da una intensità di pioggia tale da causare gravi dissesti in numerosi Comuni delle vallate laterali.
Fontainemore, in particolare, fu il paese forse più duramente colpito dall’avversità metereologica, sicuramente quello che pagò un caro prezzo in termini di danni sul territorio (strade completamente distrutte, case lambite da detriti trasportati a valle dai torrenti in piena, frazioni isolate per giorni, etc). L’emergenza venne gestita con un gran dispiego di forze e impegno di mezzi, ditte, amministratori, volontari. Possiamo dire che il risultato nel breve termine fu sorprendente: quello che sembrava un paese ferito e pervaso da problemi strutturali e di dissesto fu ben presto rimesso in moto e i lavori necessari vennero gestiti in somma urgenza, come si fa in questi casi.
Ciò che lascia perplessi è invece lo stato attuale del paese. Un rapido sopralluogo nel capoluogo di Fontainemore è sufficiente per tornare indietro di 365 giorni. La zona del parco giochi, in località Montmarlet, centro del paese, sgomberata dalla terra e massi che l’avevano ricoperta, è poi stata completamente dimenticata e versa oggi in uno stato di abbandono e degrado non degni sicuramente di un paese che si promuove come “uno dei borghi più belli d’Italia”.  E’ proprio lì, accanto al ponte che attraversa il Lys, sulla Strada Regionale per Gressoney, sul crocevia che dà accesso al Comune, alla scuola, alla latteria e all’unico Ristorante del paese. Insomma, un pessimo biglietto da visita nel cuore del comune che più di tutti sembrava essersi speso per “risorgere”. Che triste epilogo!
Qualcuno in paese mormora che quella zona forse non potrà più essere adibita a parco giochi perché rimarrà destinata ad area di esondazione, soggetta quindi a possibili ulteriori allagamenti. Questo non giustifica però il disordine e l’abbandono sul suolo di veri e propri pezzi di macerie che un tempo erano altalene e scivoli su cui giocavano i bambini della scuola e non.
Se l’area deve rimanere un prato, che venga ripulita, recintata e destinata a prato. Se deve essere qualcos’altro ancora, che lo diventi. Che si dimostri però l’intenzione di prendersene cura e di procedere in qualche direzione.
In ultimo, ma non per importanza… la scuola primaria, che ha sede nell’edificio comunale, da quella alluvione ha perso il suo principale accesso al verde e ai giochi, il che va a scapito dei bambini che attualmente non possono più fruire di un’area esterna di svago adiacente alla scuola.
Non resta che esprimere un sincero buon auspicio per Fontainemore, che ormai orfano di amministratori lungimiranti, possa perlomeno tornare a dare dignità al suo capoluogo.
Un abitante del paese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte