“Un atto grave, che trascende il confronto democratico e si colloca sul piano dell’intimidazione personale, coinvolgendo indirettamente anche la sfera familiare. In una società civile, le idee si contrastano con altre idee, non con minacce o campagne d’odio”. Così il Commissario regionale di Fratelli d’Italia Vda Vincenzo Amich nell’esprimere solidarietà ad Armando Mascaro. Il capogruppo di “Saint-Pierre riparte” in Consiglio comunale a Saint-Pierre è stato oggetto di una scritta intimidatoria – “Mascaro fascista. Muori” – comparsa nei pressi della Cofruits, a Saint-Pierre.
“Si tratta dello stesso sottopasso che le sue due figlie, di diciotto e sedici anni, percorrono ogni giorno per recarsi a scuola. – ricorda Amich – Il clima di odio e di delegittimazione politica continua ad alimentarsi attraverso slogan violenti e richiami a un passato che dovrebbe essere definitivamente archiviato”.
Sulla propria pagina Facebook Mascaro si dice “non di certo intimidito anzi…però questo clima di tensione crescente in tutta Italia è preoccupante per tutti quelli che hanno deciso di esporsi politicamente da questa parte”.
