Mentre il prezzo del petrolio continua a salire (il Brent oggi è a 112,78 dollari al barile, +5,08%), il Consiglio dei Ministri ha varato ieri sera una misura temporanea ed emergenziale per frenare i rincari dei carburanti.
Il decreto legge riduce da oggi e per un periodo di 20 giorni la tassazione su gasolio, benzina e GPL. Come effetto del provvedimento si prevede una riduzione del prezzo di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il GPL.
Viene, inoltre, rafforzata l’attività di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del Garante dei prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del Garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento.
Il Cdm ha inoltre previsto un contributo straordinario per gli autotrasportatori, sotto forma di credito d’imposta, per la maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio 2026. Per il settore della pesca viene riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
Misure su cui oggi la Lega Vda esulta. “Mentre il Governo nazionale, grazie all’azione incisiva della Lega, dimostra con i fatti di stare dalla parte dei cittadini, la Valle d’Aosta resta a guardare” scrive in una nota il Carroccio.
“A Roma la Lega mantiene le promesse e mette sul tavolo centinaia di milioni di euro per abbattere i costi alla pompa” dichiara la segretaria regionale della Lega Marialice Boldi. “L’intervento del Ministro Salvini è uno scudo fondamentale contro le speculazioni e gli effetti dei conflitti internazionali. Ma mentre lo Stato interviene con coraggio, qui in Valle d’Aosta la Giunta regionale continua a dormire.”
La Lega Vda ricorda, quindi, come la maggioranza regionale abbia scelto, nella passata legislatura, di bocciare la proposta di legge della Lega che prevedeva uno sconto diretto regionale alla pompa, capace di sommarsi agli interventi nazionali per dare un respiro definitivo all’economia valdostana.
“Alla luce dei provvedimenti adottati dal Governo nazionale viene spontaneo chiedersi cosa aspetta la Giunta ad agire in modo concreto per abbattere ulteriormente i costi in una regione di montagna dove l’auto è una necessità e non un lusso? Quali saranno le misure concrete per risolvere la crisi energetica locale, oltre alla solita retorica “green” che non riempie i serbatoi e non paga le bollette? Perché non utilizzare subito le risorse regionali per potenziare l’effetto del decreto Salvini e garantire ai valdostani i prezzi più bassi dell’arco alpino?”

Una risposta
Molto strano aver preso una decisione del genere a 3 giorn dal referendum!