Un aspirante guida alpina – Carlo Chiodini 43 anni originario di Maniago (Pordenone) – è morto ieri, giovedì 19 marzo, dopo essere stato travolto da una caduta di pietre sul versante francese del massiccio del Monte Bianco. La vittima faceva parte di un gruppo di tre alpinisti italiani, tra cui una guida, colpiti dalla scarica mentre stavano completando un itinerario nel settore del Grand Flambeau, al confine con l’Italia.
Un altro componente del gruppo è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Annecy, mentre la guida è rimasta illesa.
Il Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne (PGHM) di Chamonix è stato allertato intorno alle 13:20 ed è intervenuto per prestare soccorso ai tre alpinisti coinvolti nell’incidente.
Carlo Chiodini stava partecipando a un corso per aspiranti guide alpine organizzato dal Collegio Guide Alpine del Friuli Venezia Giulia.
