Grazie alla firma della pre-intesa sul rinnovo del Contratto Nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2025–2027 sono in arrivo incrementi retributivi mensili di 149 euro per i docenti.
Per Flc Cgil Valle d’Aosta si tratta di “una prima risposta concreta all’emergenza salariale che da anni colpisce lavoratrici e lavoratori del settore”. La firma, spiega ancora il sindacato, “è coerente con la scelta, rivendicata e motivata, di non sottoscrivere il precedente contratto”, caratterizzato da “risorse nettamente insufficienti rispetto all’inflazione, determinando una perdita salariale significativa per il personale di scuola, università, ricerca e Afam”.
La firma dell’attuale pre-intesa segna “un cambio di passo: per la prima volta dopo anni, le risorse stanziate risultano più adeguate e in linea con l’andamento dei prezzi, rendendo possibile un accordo che restituisce almeno in parte dignità salariale al comparto”.
Ora però si apre una nuova fase di mobilitazione per Cgil e Flc Cgil con l’obiettivo di ottenere “ulteriori risorse per fronteggiare eventuali aumenti dell’inflazione nel triennio, rafforzare la parte normativa del contratto, migliorare le condizioni di lavoro, valorizzare il personale docente e Ata, ridurre il divario retributivo con il resto della Pubblica Amministrazione e rilanciare diritti e rivendicazioni storiche del settore”.
Nei prossimi giorni si aprirà la pre-intesa verrà portata nelle assemblee nelle scuole del territorio regionale.
