“A Fontainemore, un anno dopo l’alluvione il parco giochi è ancora abbandonato”

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un abitante di Fontainemore
Fontainemore 2026
I lettori di Aostasera
Scrivo a Voi, al fine di condividere uno stato di fatto importante, ad un anno esatto dall’alluvione del 16-17 aprile 2025.
La bassa Valle d’Aosta ricorda bene quei giorni, caratterizzati da una intensità di pioggia tale da causare gravi dissesti in numerosi Comuni delle vallate laterali.
Fontainemore, in particolare, fu il paese forse più duramente colpito dall’avversità metereologica, sicuramente quello che pagò un caro prezzo in termini di danni sul territorio (strade completamente distrutte, case lambite da detriti trasportati a valle dai torrenti in piena, frazioni isolate per giorni, etc). L’emergenza venne gestita con un gran dispiego di forze e impegno di mezzi, ditte, amministratori, volontari. Possiamo dire che il risultato nel breve termine fu sorprendente: quello che sembrava un paese ferito e pervaso da problemi strutturali e di dissesto fu ben presto rimesso in moto e i lavori necessari vennero gestiti in somma urgenza, come si fa in questi casi.
Ciò che lascia perplessi è invece lo stato attuale del paese. Un rapido sopralluogo nel capoluogo di Fontainemore è sufficiente per tornare indietro di 365 giorni. La zona del parco giochi, in località Montmarlet, centro del paese, sgomberata dalla terra e massi che l’avevano ricoperta, è poi stata completamente dimenticata e versa oggi in uno stato di abbandono e degrado non degni sicuramente di un paese che si promuove come “uno dei borghi più belli d’Italia”.  E’ proprio lì, accanto al ponte che attraversa il Lys, sulla Strada Regionale per Gressoney, sul crocevia che dà accesso al Comune, alla scuola, alla latteria e all’unico Ristorante del paese. Insomma, un pessimo biglietto da visita nel cuore del comune che più di tutti sembrava essersi speso per “risorgere”. Che triste epilogo!
Qualcuno in paese mormora che quella zona forse non potrà più essere adibita a parco giochi perché rimarrà destinata ad area di esondazione, soggetta quindi a possibili ulteriori allagamenti. Questo non giustifica però il disordine e l’abbandono sul suolo di veri e propri pezzi di macerie che un tempo erano altalene e scivoli su cui giocavano i bambini della scuola e non.
Se l’area deve rimanere un prato, che venga ripulita, recintata e destinata a prato. Se deve essere qualcos’altro ancora, che lo diventi. Che si dimostri però l’intenzione di prendersene cura e di procedere in qualche direzione.
In ultimo, ma non per importanza… la scuola primaria, che ha sede nell’edificio comunale, da quella alluvione ha perso il suo principale accesso al verde e ai giochi, il che va a scapito dei bambini che attualmente non possono più fruire di un’area esterna di svago adiacente alla scuola.
Non resta che esprimere un sincero buon auspicio per Fontainemore, che ormai orfano di amministratori lungimiranti, possa perlomeno tornare a dare dignità al suo capoluogo.
Un abitante del paese

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