Cane da caccia ucciso a Verrogne: “sbranato dai lupi” durante l’addestramento

Il proprietario, Francesco Falcicchio, aveva portato nell’area di addestramento per cani da caccia di Verrogne i suoi segugi da lepre, ritrovandone uno sbranato da un lupo.
Lupo Arvier
Società

Si chiamava Luna ed era un segugio. Un segugio da lepre, come tiene a specificare il suo ex proprietario e cacciatore Francesco Falcicchio, “perché un buon segugio deve inseguire una sola bestia, quindi ci sono i segugi da lepre, oppure da cinghiale o, non qui da noi ma ad esempio in Friuli, anche da capriolo”. 

Falcicchio
Falcicchio con figlia, nipotini e segugi

Sabato 18 febbraio, Falcicchio si apprestava a portare due dei suoi tre segugi, Luna e Birba, nell’area di addestramento per cani da caccia di Verrogne, sulla collina di Saint-Pierre. La stagione di caccia è infatti chiusa e dal 2 febbraio al 10 maggio i cacciatori devono rivolgersi alle aree di addestramento, pagando una quota di ingresso, per far correre i propri cani. 

Dopo un po’ che aveva lasciato liberi i segugi, Falcicchio ha visto tramite il gps che Luna si era allontanata a 700 metri di distanza verso nord, nella direzione della Becca France. “Avevo deciso di comprare i collari gps qualche anno fa, proprio in previsione dei lupi. Dentro di me sapevo che prima o poi sarebbe successo”. 

Attenzione: l’immagine che segue potrebbe urtare la sensibilità dei lettori

Cane sbranato
Il cadavere sbranato di Luna

Ottantaquattrenne, Falcicchio ha provato a chiamare il figlio, che era però impegnato con i nipotini. Allora, nonostante la salita fosse faticosa, si è messo in cammino da solo per raggiungere Luna. Quando è arrivato, lo aspettava uno spettacolo cruento. “Ho trovato la cagna sbranata sul lato delle costole. Il lupo aveva lacerato più che altro la pelle, per poi fare un buco e mangiare fegato e polmoni”. 

Falcicchio si è subito rivolto al Corpo forestale, che ora accerterà quanti lupi erano presenti. Ex presidente, per 9 anni, dell’Unione Segugisti Valle d’Aosta, Falcicchio faceva partecipare i suoi segugi a diverse competizioni, chiamate ‘prove su lepre’. Luna ne aveva vinta una di coppia qualche anno fa, mentre quest’anno non si era qualificata, non essendo riuscita a scovare la lepre nel termine previsto dei 40 minuti. 

C’è molta preoccupazione tra i cacciatori”, confida Falcicchio, che sottolinea anche il costo notevole per l’acquisto dei segugi e il loro addestramento. “Non è però una questione di soldi, ma soprattutto di affetto. Luna era una buona cagna, il legame che si sviluppa con i segugi addestrati è simile a quello tra persone, la gente non può capire. È giusto che il lupo sia tutelato, ma non per questo bisogna rischiare che minacci troppo gli altri animali, dalla selvaggina alle bestie da allevamento, fino ai cani da caccia”. 

2 risposte

  1. … si parla di febbraio 2026… inverno, neve in alto, scarso cibo, il segugio è per la caccia, quindi di fatto un potenziale rivale per i lupi…
    Ma la domanda è: perché scrivere ora di una cosa avvenuta mesi fa?? Altro polverone che si vuol (ri)sollevare su una questione risolvibile SOLO sfamando i lupi con il loro cibo? Ergo SELVAGGINA! I lupi hanno solo fame. Non sono assassini.

  2. Mi dispiace per il cane, ci scaldiamo tanto per questo animale selvatico, quando poi siamo invasi dai fedeli amici dell’uomo , quando si va per boschi la vera paura la si ha per i cani lasciati liberi , mi è successo di essere attaccata da tre cani sul sentiero dei pellegrini che va verso il Gran San Bernardo ,io e mio marito con mia figlia piccola abbiamo dovuto difenderci con uno zaino per pararci dai morsi dei tre che si sono dileguati solo quando il padrone si è degnato di richiamarli . Un lupo mi è capitato di vederlo , ma l’animale stava a debita distanza . Bisognerebbe ricordare che solo il 4% degli animali sulla terra è selvatico , questo la dice lunga.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte