Gli accessi ai Centri traumatologici regionali sono aumentati del 45% rispetto allo scorso inverno

A spiegarlo, l'Azienda Usl. Nel dettaglio, gli utenti presi in carico dai sei Centri traumatologici - a Courmayeur, Cervinia, Pila, La Thuile, Gressoney e Ayas - sono passati da 4.740 a 6.891 rispetto all'inverno 2024/25.
Cervino Ski Paradise, Breuil Cervinia (ITA), //, inaugurazione del nuovo centro traumatologico, photo credit: Gianluca Gobbi
Sanità

“Un importante incremento degli accessi rispetto alla stagione invernale 2024/25”. Sono questi i dati dell’attività dei Centri traumatologici regionali, sei in totale, istituiti, come ogni inverno nei comprensori sciistici valdostani.

Gli utenti presi in carico – spiega in una nota l’Azienda Usl, che parla di un “bilancio molto positivo” – sono infatti passati da 4.740 a 6.891, con un aumento del 45,4 per cento. Di queste 6.891 persone solo 325, quindi meno del 5 per cento del totale, sono state successivamente indirizzate al Pronto soccorso dell’Ospedale di Aosta

“Questo risultato è il frutto di un’importante attività di pianificazione strategica che include l’applicazione di tariffe più competitive per i professionisti sanitari, e il potenziamento di reti di collaborazione con altre Aziende Sanitarie Locali – spiega il direttore sanitario Usl Mauro Occhi –. Ridurre la pressione sull’unico Pronto soccorso regionale e sui mezzi di emergenza è un obiettivo fondamentale per una regione turistica come la Valle d’Aosta. Continueremo a rafforzare questo modello organizzativo per garantire continuità, efficienza e qualità del servizio”.

Nella stagione invernale appena conclusa, spiega ancora l’Azienda sanitaria, i turni medici nei Centri traumatologici sono stati quasi completamente coperti. Su 769 aperture complessive, infatti, sono risultate scoperte tre giornate. Questo è stato possibile – secondo l’Usl – “grazie a un’intensa attività di programmazione e al consolidamento delle collaborazioni con altre Aziende sanitarie. Un risultato che ha consentito di limitare ulteriormente la pressione sul Pronto soccorso ortopedico dell’ospedale ‘Parini’ di Aosta e sul sistema dell’emergenza territoriale, compreso il servizio di elisoccorso e le ambulanze”.

Quest’anno i medici che hanno dato disponibilità per l’effettuazione dei turni sono stati in totale 71 e otto gli infermieri impiegati.

“I risultati registrati in questa stagione invernale confermano il valore strategico dei Centri traumatologici per la nostra regione e per le località turistiche valdostane – spiega invece l’assessore alla Sanità Carlo Marzi –. L’importante incremento degli accessi, accompagnato da un aumento molto più contenuto degli invii ai Pronto soccorso, dimostra l’efficacia di una rete territoriale capace di rispondere rapidamente ai bisogni dei cittadini e dei turisti, assicurando qualità delle cure e sostenibilità del sistema sanitario regionale”.

“L’attenzione alla medicina territoriale – ha aggiunto Marzi – passa anche attraverso gli investimenti rivolti ai Centri traumatologici, che rappresentano il punto di contatto tra la vocazione di accoglienza turistica della nostra Valle e la sanità. È importante che tutto questo continui a produrre risultati concreti per il territorio e per il nostro sistema sanitario”.

I Centri traumatologici sono stati aperti a Courmayeur (gestito dall’Irccs Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano su gara del Comune di Courmayeur), Cervinia (gestito dalla Società Coc-Centro Ortopedico traumatologico di Cervinia), Pila, La Thuile, Gressoney e Ayas.

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