Fino al 27 luglio sono aperte le iscrizioni al corso regionale per medici di famiglia

Dieci i posti disponibili, coperti da dieci borse di studio ordinarie e altrettante aggiuntive regionali, per un investimento complessivo di 750 mila euro.
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Sanità

Fino al 27 luglio sono aperte le iscrizioni al concorso pubblico per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale della Regione Valle d’Aosta 2025/28. I dieci posti disponibili sono coperti da dieci borse di studio ordinarie e altrettante aggiuntive regionali, per un investimento complessivo di 750 mila euro. A comunicarlo, l’Assessorato alla Sanità e l’Azienda Usl.

Dopo aver frequentato il corso triennale, al quale si accede superando il concorso regionale di ammissione (in programma in tutte le regioni il 21 ottobre alle 10), i medici acquisiranno il diploma, previo esame finale, per l’esercizio dell’attività nel Servizio Sanitario Nazionale e dovranno esercitare in Valle d’Aosta per almeno cinque anni.

“I vantaggi per questi corsisti sono numerosi – spiega la nota –. Già durante la frequentazione del corso, il medico tirocinante che assume un incarico fino a 1.000 assistiti può contare su diversi benefici. Uno dei quali è unico nel panorama italiano: il tirocinante può percepire già da subito un’indennità per l’attività in Comuni disagiati (fino a 2.000 euro annui) e disagiatissimi (fino a 6.000 euro l’anno). Su 74 comuni valdostani, circa la metà ricade in queste categorie”.

“Inoltre, con la borsa di studio ordinaria di 11.603 euro annui sommata a quella aggiuntiva regionale di 13.397 euro annui, di fatto in Valle d’Aosta la retribuzione di un tirocinante del corso di Medicina generale è equiparata a quella di uno specializzando durante il corso di Specialità”, si legge ancora.

Non solo: “A rendere ancora più attrattiva la professione del medico di famiglia in Valle d’Aosta contribuisce anche la Deliberazione della Giunta regionale 1049 del 4 agosto 2025, che ha introdotto le Forme Associative Accentrate (FAA), aggregazioni composte da tre a otto medici che operano in modo coordinato. I professionisti che aderiscono a una FAA beneficiano di un incentivo di 15,50 euro per assistito all’anno e possono contare sul supporto di personale amministrativo e infermieristico, sulla copertura reciproca in caso di assenza e su una maggiore collaborazione nella gestione degli assistiti. Oggi oltre il 50 per cento dei medici di medicina generale valdostani lavora già all’interno di una FAA, modello destinato a essere ulteriormente sviluppato nei prossimi Accordi Integrativi Regionali”.

“Non meno importante la struttura formativa ‘su misura’ – proseguono Assessorato e Usl –: le dimensioni ridotte della regione consentono di creare per i corsisti dei percorsi personalizzati che rendono ancora più vantaggiosa l’alternanza formazione/lavoro. Sono anche previste condizioni agevolate per l’apertura degli ambulatori e per soluzioni di soggiorno/alloggi grazie alla collaborazione con gli enti locali”.

L’Assessore alla Sanità Carlo Marzi spiega: “Con questo importante investimento la Regione Autonoma Valle d’Aosta continua a sostenere la formazione dei futuri medici di famiglia, mettendo a disposizione non solo risorse economiche, ma soprattutto un percorso professionale qualificante e fortemente integrato con la rete territoriale. Le borse di studio aggiuntive, l’equiparazione economica con i medici specializzandi, le indennità per l’attività nelle aree più disagiate e la possibilità di personalizzare il percorso formativo costituiscono un insieme di opportunità difficilmente riscontrabile altrove”.

“A questo si affiancano modelli organizzativi innovativi come le Forme Associative Accentrate nei quali i sanitari lavorano in équipe, condividono competenze e garantiscono una maggiore continuità assistenziale ai propri assistiti – continua Marzi –. Vogliamo offrire ai giovani medici non soltanto un luogo in cui esercitare la professione ma un contesto nel quale costruire un progetto professionale e personale duraturo, contribuendo al futuro della sanità valdostana. Questo significa investire concretamente nel futuro del nostro sistema sanitario e, allo stesso tempo, lavorare per garantire ai cittadini un’assistenza medica capillare, continua e qualificata. Si tratta di una sfida che con perseveranza affrontiamo ogni giorno consci delle mille difficoltà che vive la nostra Comunità”.

Le domande devono essere predisposte secondo il fac-simile scaricabile dal sito istituzionale regionale e inviate tramite posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo sanita_politichesociali@pec.regione.vda.it. All’invio deve essere allegata la scansione di un documento di identità in corso di validità.

Per ogni informazione e chiarimento gli interessati possono rivolgersi agli uffici dell’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali, telefonando al numero 0165 274271 o scrivendo a st.foretier@regione.vda.it.

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