Nel 2025 l’attività domiciliare delle Cure palliative dell’Azienda Usl ha raggiunto le 10.126 giornate di assistenza. La Terapia del dolore ha erogato, invece, oltre 8.000 prestazioni ambulatoriali antalgiche.
A renderlo noto, l’Azienda sanitaria che, durante la Giornata nazionale del Sollievo promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla Fondazione “Gigi Ghirotti”, vuole richiamare l’attenzione “sull’importanza delle cure dedicate al controllo della sofferenza fisica e psicologica delle persone affette da malattie croniche e inguaribili”.
Una ricorrenza – si legge in una nota – che “rappresenta un momento di riflessione sul valore del sollievo come parte integrante del percorso di cura e come diritto fondamentale della persona, da garantire attraverso servizi qualificati, multidisciplinari e vicini ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie”.
All’ospedale Beauregard di Aosta sono attive due strutture dedicate: la Struttura semplice dipartimentale Cure Palliative e Hospice e la Struttura semplice dipartimentale Terapia del dolore, punti di riferimento regionali per l’assistenza ai pazienti affetti da dolore cronico e per la presa in carico delle persone con malattie evolutive e terminali.
Dal 2006 il servizio di Cure Palliative è inserito nel Sistema sanitario regionale e negli anni ha sviluppato una rete integrata che opera in ospedale, sul territorio, a domicilio e nelle strutture residenziali, estendendo progressivamente l’assistenza anche ai pazienti affetti da patologie non oncologiche.
I dati del 2025
Nel 2025 la Struttura Cure Palliative e Hospice ha registrato un incremento dell’attività. I pazienti ricoverati in Hospice sono stati 167, rispetto ai 162 del 2024, mentre le giornate di degenza sono state 1.971. Sul territorio sono stati seguiti 162 pazienti nell’ambito dell’assistenza domiciliare specialistica e altri 53 grazie alla collaborazione con la Lilt, per un totale di 215 persone prese in carico a domicilio.
Come detto, l’attività domiciliare ha raggiunto le 10.126 giornate di assistenza, in crescita rispetto alle 9.238 del 2024, mentre le visite mediche domiciliari sono state a 1.008. Inoltre, sono state effettuate 423 consulenze specialistiche tra ospedale e territorio e 75 visite ambulatoriali, dato in netto aumento rispetto alle 50 dell’anno precedente.
“La domanda di Cure Palliative continua a crescere e coinvolge sempre più frequentemente anche pazienti affetti da patologie croniche avanzate non oncologiche – spiega la dottoressa Silvia Spinazzè della Struttura Cure Palliative e Hospice –. I dati del 2025 confermano il valore della rete assistenziale regionale e l’importanza di una presa in carico precoce, capace di offrire controllo dei sintomi, supporto alle famiglie e accompagnamento lungo tutto il percorso di malattia. Il sollievo dalla sofferenza fisica, psicologica, sociale e spirituale rappresenta uno degli obiettivi fondamentali del nostro lavoro quotidiano”.
Anche la Struttura Terapia del dolore ha registrato un significativo incremento delle attività. Nel 2025, infatti, le prestazioni ambulatoriali sono state circa 8.000, comprendendo prime visite, controlli, procedure infiltrative e trattamenti di agopuntura, con un aumento del 33 per cento rispetto all’anno precedente.
Si è mantenuta stabile, inoltre, l’attività interventistica avanzata, con circa 1.400 procedure antalgiche invasive eseguite nel corso dell’anno, in linea con il dato del 2024.
“L’aumento delle prestazioni testimonia una crescente attenzione verso la diagnosi e il trattamento del dolore cronico e conferma il ruolo della nostra struttura come punto di riferimento regionale – dice invece il dottor Lorenzo Pasquariello, responsabile della Struttura Terapia del dolore –. Il controllo del dolore rappresenta un elemento essenziale della qualità della vita dei pazienti e richiede percorsi sempre più personalizzati, multidisciplinari e basati sulle più moderne tecniche terapeutiche”.
L’Assessore alla Sanità Carlo Marzi aggiunge: “La Giornata nazionale del Sollievo ci ricorda che la qualità delle cure non si misura soltanto nella capacità di guarire, ma anche nell’impegno a prendersi cura della persona quando la guarigione non è più possibile. Garantire dignità, ascolto, accompagnamento e controllo della sofferenza significa affermare concretamente il valore della persona in ogni fase della vita. Ringrazio tutti i professionisti che ogni giorno operano nelle Cure Palliative e nella Terapia del dolore con competenza, sensibilità e profonda umanità”.
