Dare voce alle nuove generazioni, trasformare lo spazio cittadino in un luogo di riflessione e stimolare la comunità a guardare la realtà locale con occhi diversi.
Sono questi gli obiettivo di Aosta tra le righe, il progetto editoriale e artistico ideato e realizzato da un gruppo di dieci studenti e studentesse del liceo linguistico e scientifico Bérard che compongono la redazione scolastica BérardNews.
“Il progetto si concretizza in una pubblicazione straordinaria dal forte impatto visivo e concettuale – spiega una nota –. I testi giornalistici sono infatti arricchiti e valorizzati dalle vignette di Max Breuer, studente dell’ultimo anno del liceo scientifico, che ha saputo tradurre in immagini immediate e pungenti i contenuti e le riflessioni espressi dai compagni di redazione”.
Crossmedialità e giornalismo a scuola
L’iniziativa – si legge ancora – “rappresenta la sintesi di un percorso continuo di cittadinanza attiva e competenza comunicativa. La redazione del liceo Bérard si muove agilmente tra i diversi generi e linguaggi dell’informazione contemporanea, adattando il taglio stilistico a seconda del mezzo e dell’obiettivo editoriale”.
Accanto alla scrittura tradizionale, assume un ruolo centrale il canale Instagram ufficiale @instaberard, “uno spazio dinamico in cui gli studenti raccontano in prima persona la vita dell’istituto, i progetti, le gite e le esperienze sul campo”. Qui, “attraverso reel, storie e formati visuali innovativi, i ragazzi sperimentano le complesse dinamiche della comunicazione multimediale, dimostrando come la scuola possa farsi promotrice di un racconto fresco, autorevole e vicino al linguaggio dei giovani”.
I focus della pubblicazione
Aosta tra le righe segue tre grandi filoni tematici che intersecano la storia ed il futuro della Valle d’Aosta:
- Il bilinguismo reale e formale: un’analisi profonda sulle radici storiche dell’autonomia valdostana e sul reale utilizzo della lingua francese nelle istituzioni, nelle scuole e nella vita quotidiana dei giovani, in un delicato equilibrio tra tutela delle tradizioni e sfide della modernità;
- La cultura alpina e il welfare: riflessioni concrete sui valori fondanti della solidarietà montana, sul ruolo insostituibile del volontariato e sull’apporto dei giovani nei servizi sociali e di soccorso, intesi come pilastri insostituibili per la tenuta delle comunità locali;
- Sport, montagna e futuro: la pratica sportiva intesa non solo come puro agonismo – dai grandi eventi internazionali legati al sogno olimpico alle discipline storicamente radicate sul territorio – ma come formidabile veicolo di inclusione sociale, salute e valorizzazione dell’ambiente montano in un’ottica di stretta sostenibilità.
Il progetto Aosta tra le righe – chiude la nota inviata dalle referenti del progetto, le professoresse Sabrina Pirana e Ilaria Colella – “dimostra come la sinergia tra istituzioni scolastiche, creatività artistica e nuove piattaforme digitali possa generare una riflessione profonda, capace di dialogare apertamente con la cittadinanza”.
