Investito da un’auto ad Aosta, è morto Carlo Curtaz

Avvocato e già consigliere comunale di Aosta e regionale, aveva 69 anni. L’incidente è avvenuto oggi, mercoledì 17 giugno, attorno alle 8.30, nella zona della rotatoria tra via Paravera e via Primo Maggio.
Carlo Curtaz
Cronaca

L’avvocato, e già consigliere comunale di Aosta e regionale, Carlo Curtaz, 69 anni, è morto oggi, mercoledì 17 giugno, all’ospedale Parini, per le conseguenze dei traumi riportati venendo investito da un’auto. L’incidente è avvenuto attorno alle 8.30 di stamane, nel capoluogo regionale.

Curtaz si stava dirigendo verso la stazione, a piedi, ed ha attraversato la strada non lontano dalla rotatoria tra via Paravera e via Primo Maggio, vicino alle strisce pedonali. E’ stato travolto da una vettura, un’utilitaria, condotta da una 27enne di Saint-Pierre. La donna si è fermata a prestare soccorso. Sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia locale.

Trasportato in ospedale, Curtaz è apparso da subito in condizioni molto gravi. Ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata, ha perso la vita nelle ore successive. La Polizia locale è al lavoro per la ricostruzione della dinamica del sinistro.

Da sempre impegnato in politica, Carlo Curtaz è stato consigliere regionale dal 30 giugno 1998 al 7 luglio 2003, con la lista elettorale Per la Valle d’Aosta – Con l’Ulivo, e dall’8 luglio 2003 al 22 febbraio 2006 nella lista Arcobaleno.

Nel 2010, alle elezioni comunali del 23 maggio, si era candidato a Sindaco di Aosta nelle fila di Alpe, con Iris Morandi come vice, raccogliendo il 19,04 per cento di voti – 3.294 complessivi – assieme alla lista Sinistra per la città. Dopo cinque anni in opposizione in piazza Chanoux, durante la consiliatura guidata dal Primo cittadino Giordano, non si è più ricandidato.

Arguto osservatore delle dinamiche politiche e della nostra società, Curtaz aveva anche collaborato con la nostra testata, nel periodo tra il 2009 e il 2010, quale commentatore politico, nell’ambito di una rubrica in cui il suo parere, di natura progressista, era proposto assieme a quello di Joseph Rivolin, dall’animo autonomista. Curtaz era sposato e padre di due figlie.

Avs: “La comunità valdostana perde una figura di grande valore”

“Con Carlo Curtaz la comunità valdostana perde una figura di grande valore che ha dedicato una parte importante della propria vita all’impegno civico”. A scriverlo è l’Alleanza Verdi e Sinistra Valle d’Aosta. “Dotato di una straordinaria capacità di analisi e di buone doti di scrittura è stato autore di numerosi articoli, saggi e libri che hanno contribuito al dibattito democratico e alla vita pubblica della nostra regione. Da poco in pensione, non si è comunque sottratto ad un’azione capillare nei mesi scorsi per fare comprendere la posta in gioco nel recente referendum sulla organizzazione della Giustizia“.

“In questo momento di grande tristezza e dolore, Alleanza Verdi e Sinistra si stringe con sincera partecipazione a tutta la sua famiglia, in particolare ad Antonella, Chérie e Cécile, ai suoi amici e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il lutto che colpisce l’intera comunità valdostana”.

In segno di rispetto e di vicinanza, Avs VdA ha deciso di sospendere tutte le iniziative politiche pubbliche già programmate nei prossimi tre giorni. In particolare, l’incontro pubblico sulle concessioni idroelettriche previsto per venerdì 19 giugno con la partecipazione del professore Giovanni Maria Caruso, rinviato a data da destinarsi.

“Il ricordo dell’impegno istituzionale e umano di Carlo – chiude Avs – resterà patrimonio della nostra comunità e motivo di riflessione sul valore del servizio pubblico, della partecipazione democratica e dell’impegno al servizio del bene comune”.

Il cordoglio del governo regionale: “Sconcerto e profondo cordoglio

“Con la scomparsa di Carlo Curtaz la Valle d’Aosta perde una figura che ha partecipato con impegno, competenza e passione alla vita pubblica e politica della nostra regione, offrendo sempre un contributo significativo al confronto democratico e distinguendosi per serietà, preparazione e attenzione ai temi di interesse collettivo”.

A scriverlo, a nome del Governo regionale e personale, il presidente della Giunta Renzo Testolin che, in una nota, “esprime sconcerto e profondo cordoglio“. “Di lui rimangono il ricordo delle qualità umane, il senso delle istituzioni e l’impegno profuso al servizio della comunità valdostana – aggiunge Testolin -. Alla famiglia rivolgo, a nome dell’Amministrazione regionale e mio personale, le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza in questo momento di dolore”.

Il cordoglio del Consiglio Valle: “Una persona di grande sensibilità civile”

Il presidente Stefano Aggravi, in una nota, esprime il cordoglio del Consiglio Valle: “La notizia dell’improvvisa scomparsa di Carlo Curtaz ci lascia profondamente rattristati. Era una persona di grande sensibilità civile, che ha vissuto il proprio impegno politico con competenza, passione e un forte senso di giustizia sociale, con un’attenzione alla qualità dell’azione pubblica, alla tutela del lavoro e delle persone più fragili. A nome dell’intero Consiglio Valle esprimo le più sentite condoglianze ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene”.

L’Union Valdôtaine: “Interlocutore attento e appassionato”

L’Union Valdôtaine “ha appreso con profonda tristezza della tragica scomparsa di Carlo Curtaz, vittima di un incidente stradale avvenuto questa mattina ad Aosta”, ricordandolo come “un interlocutore attento e appassionato”.

“Al di là delle differenze di percorso e di posizioni“, l’Union Valdôtaine “desidera rendere omaggio alla sua solida cultura politica, al suo impegno civico e alla costanza con cui ha difeso le proprie convinzioni. Il Mouvement esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che hanno condiviso il suo percorso umano, professionale e politico”.

La Cgil: “Figura di grande rilievo nella vita civile, sociale e politica della nostra comunità”

Anche la Cgil Valle d’Aosta esprime “profondo cordoglio per la scomparsa di Curtaz, “figura di grande rilievo nella vita civile, sociale e politica della nostra comunità”. “Nel corso della sua lunga attività professionale e pubblica – scrive il sindacato -, Carlo Curtaz ha saputo distinguersi per la competenza, la passione e il costante impegno a favore della partecipazione democratica, del confronto delle idee e della tutela dei principi costituzionali. Il suo attivismo politico e civile ha rappresentato un punto di riferimento per molte persone e per numerose realtà associative del territorio valdostano”.

“Negli ultimi mesi abbiamo avuto modo di apprezzare ancora una volta la sua disponibilità e il suo spirito di servizio attraverso il coinvolgimento nella campagna promossa dalla società civile locale e dal nostro sindacato a sostegno del Comitato valdostano per il No al referendum sulla riforma della giustizia, contribuendo con le sue competenze giuridiche e con la sua autorevolezza ad alimentare un dibattito pubblico serio, informato e rispettoso. Alla famiglia, agli amici e a quanti hanno condiviso con lui percorsi professionali, politici e associativi, la Cgil Valle d’Aosta rivolge le più sincere condoglianze e si unisce al loro dolore”.

Il Comune di Aosta: “Ha attraversato la vita pubblica cittadina con passione civile, competenza e senso di responsabilità”

Il sindaco di Aosta Raffaele Rocco, la Giunta comunale e l’Amministrazione del capoluogo esprimono “profondo cordoglio” per la scomparsa di Carlo Curtaz. In una nota da piazza Chanoux si legge: “Avvocato, amministratore e uomo delle istituzioni, Carlo Curtaz ha attraversato la vita pubblica cittadina con passione civile, competenza e senso di responsabilità, lasciando il ricordo di una presenza seria, attenta e profondamente legata alla comunità. La Città di Aosta si unisce con partecipazione al dolore della famiglia e dei suoi cari, nel ricordo del servizio prestato nelle istituzioni cittadine”.

3 risposte

  1. Carlo Curtaz era politicamente di idee lontane dalle mie, ma con lui si poteva discutere pacatamente, era ben altro da certi individui valdostani.
    Non può che colpire la dinamica della sua dipartita.
    Ciao, Carlo.

  2. Sei mesi fa una giovane professoressa ha rischiato la vita sempre lì, finita in coma si è salvata per miracolo. I politici oltre ad esprimere cordoglio sarebbe meglio facessero di corsa qualcosa per quel tratto di strada trafficato, pericoloso e mal fatto. Riposi in pace l’avvocato Curtaz, ottima persona.

  3. Frequento quel passaggio.. le auto che vanno in direzione della rotonda vanno sempre a velocità sostenuta, e soprattutto con auto ferme sul bordo strada per aspettare qualcuno toglie la visibilità a chi le supera in prossimità dell’attraversamento. Mi chiedo perché non siano mai stati installati dei dossi in prossimità delle strisce pedonali. Inoltre la commissione “viabilità” non dovrebbe valutare ed intervenire con dissuasori in questi casi? RIP

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte