Matteo Fratini ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato dalla carica di Presidente e di componente del Consiglio di amministrazione di Aps spa, l’Azienda Pubblici Servizi, società in house interamente partecipata del Comune di Aosta.
A farlo sapere è la stessa Amministrazione del capoluogo che, in una nota, “prende atto della comunicazione formale” di Fratini e lo ringrazia “per la professionalità e la dedizione dimostrate sin dal suo insediamento, avvenuto nell’agosto del 2021”.
“Sotto la sua guida, e grazie all’azione sinergica con l’intero Consiglio di amministrazione, il Collegio sindacale e la struttura aziendale – dice ancora il Comune di Aosta –, Aps spa. ha completato un importante percorso di risanamento e consolidamento. I dati economico-patrimoniali, che vedono il progetto di bilancio 2025 chiudersi in attivo e in costante equilibrio, testimoniano il valore del lavoro svolto”.
Le dimissioni, motivate da ragioni personali e professionali – aggiunge la nota comunale, “rispondono altresì a un principio di correttezza istituzionale che l’Amministrazione apprezza profondamente: consentire al Socio Unico, in vista della scadenza dei contratti di servizio fissata per il fine 2027, di valutare in piena serenità e libertà le strategie di governance più adeguate per le sfide future del modello in house”.
“Il Sindaco rassicura i cittadini, gli utenti e i dipendenti della Società in merito alla piena continuità funzionale e gestionale dell’azienda”. Infatti, stando al Codice civile e allo Statuto sociale, le dimissioni del Presidente non determinano la decadenza del Consiglio di amministrazione, che mantiene la maggioranza dei suoi componenti.
Le funzioni vicarie e la rappresentanza della società sono provvisoriamente assunte dal vicepresidente, l’avvocato Andrea Noro, “garantendo l’assoluta regolarità dei servizi pubblici essenziali erogati alla comunità”.
Ad ogni, modo, “nelle prossime settimane, il Comune di Aosta, in qualità di Socio Unico, attiverà le procedure previste per l’integrazione dell’Organo amministrativo e per la definizione del nuovo assetto di presidenza al fine di proseguire nel percorso di sviluppo e innovazione dei servizi della città”.

