Il Mago è tornato. Dopo il terzo posto d’inizio maggio alla Transvulcania Ultramaton, Nadir Maguet ha firmato oggi un’altra prova di altissimo livello alla Lavaredo 50k, chiudendo al secondo posto una gara corsa sempre nelle posizioni di vertice e terminata a Cortina d’Ampezzo con il tempo di 4 ore, 6 minuti e 42 secondi.
Il valdostano de La Sportiva ha completato il tracciato di 48.7 chilometri e 2,502 metri di dislivello positivo, chiudendo alle spalle solo di Daniel Pattis, vincitore in 4 ore e 51 secondi, nuovo record del percorso. Terzo posto per Lorenzo Rota Martir, al traguardo in 4 ore, 13 minuti e 20 secondi.

Nadir Maguet ha accarezzato a lungo il successo: il Mago è stato in testa per oltre metà percorso, confermando ritmo e condizione su uno dei tracciati più veloci e selettivi del circuito trail. La svolta è arrivata nella salita verso Passo Giau, dove Daniel Pattis è riuscito a superarlo e a prendere il comando della corsa. Da quel momento l’altoatesino del Brooks Trail Runners ha mantenuto la prima posizione fino al traguardo di Cortina d’Ampezzo, chiudendo in 4 ore e 51 secondi.
“Sempre tanto affascinante correre qui quanto duro”, ha scritto Maguet dopo l’arrivo. “Ho avuto momenti con ottime sensazioni, ho avuto momenti di crisi, ho corso come potevo e mettendoci tutto me stesso come sempre. Ma soprattutto mi sono divertito e mi porto a casa questo secondo posto con il sorriso sul volto pieno di emozioni”.
Parole che raccontano bene una prova vissuta senza calcoli, con il coraggio di stare davanti e la lucidità di difendere il podio anche dopo il sorpasso decisivo. Maguet ha poi fatto i complimenti agli avversari: “Congratulazioni a Daniel Pattis per il nuovo record e a Lorenzo Rota Martir per il suo solido terzo posto”.
