Cambiano alcuni aspetti organizzativi, ma resta invariato lo spirito. L’Aosta–Becca di Nona è pronta a tornare, pur con qualche aggiustamento dovuto ad alcuni cantieri che interessano l’evento biennale, giunto alla quattordicesima edizione.
Domenica 5 luglio, giorno dell’attesa ascesa, bisognerà sudare un po’ di più per raggiungere le prime rampe verso Charvensod. Gli attuali lavori di elettrificazione della ferrovia, infatti, non consentono il transito nel sottopasso. Per questo, si virerà verso il passaggio a livello allungando di 800 metri il percorso.
La partenza è prevista, come da tradizione, da piazza Chanoux, nel centro di Aosta, proprio davanti alla Becca di Nona e al Monte Emilius. Lo start è confermato alle 8.30 del mattino, quando gli atleti scatteranno a ritmo sostenuto per andare a caccia del successo.
Sempre due le prove competitive previste. La gara regina arriva fino in cima alla Becca di Nona, misura 14 chilometri con un dislivello positivo da superare di 2.500 metri. La competizione più corta, invece, si ferma nel vallone di Comboé, dopo 10 chilometri (1.500 metri D+).
Sarà possibile iscriversi sul sito wedosport.net fino al 30 giugno, dopo di che bisognerà attendere il 2028 prima di tornare a gareggiare all’Aosta-Becca di Nona, prova biennale.
L’edizione 2026 sarà diversa rispetto alle precedenti, con il focus sul programma agonistico concentrato in una sola giornata. La Becca Pink, infatti, fa ora parte dell’UTMB e colorerà le vie del centro di Aosta nella serata di venerdì 17 luglio, in occasione della partenza del Monterosa Walserwaeg.
Per questioni logistiche è stata invece cancellata la Becca Kids, ma l’organizzazione ha comunque deciso di coinvolgere i più giovani: in collaborazione con la Casa del Colore verrà allestito un corner a Charvensod, un punto di ritrovo per tifare e applaudire i concorrenti con il kit del tifoso consegnato a tutti i presenti.
Il ritiro dei pettorali è in programma al negozio di articoli sportivi Technosport, il sabato dalle 15 alle 19 oppure la mattina fino alle 8, direttamente in piazza Chanoux. La domenica, subito dopo la gara, pranzo e cerimonia di premiazione nella piazzetta di Pila 2000, a seguire l’après-Becca. Alle 18 l’ultima corsa della telecabina Aosta-Pila, gratuita per tutti i partecipanti.
Non è uno scherzo: il 1° aprile aprono le iscrizioni all’Aosta – Becca di Nona
31 marzo 2026
di Orlando Bonserio

Non è uno scherzo: il 1° aprile aprono le iscrizioni all’Aosta – Becca di Nona. Domenica 5 luglio torna la gara biennale con la salita completa da piazza Chanoux ai 3.142 metri della vetta che sovrasta Aosta (13 km e 2500 metri di dislivello) e la gara più “corta” fino a Comboé (9 km e 1500 m d+). Due gare in mezzo alla natura più selvaggia, un evento che si divide tra confronto agonistico e momenti di musica, festa e tradizione. Non è prevista quest’anno, invece, l’enogastronomica Montée des Gourmands.
A poco meno di cento giorni dall’evento, aprono le iscrizioni alle due competitive su wedosport. Da mercoledì 1 aprile alle 20 si potrà riservare un pettorale per partecipare a una delle due prove. I concorrenti, una volta tornati a Pila, potranno raggiungere Aosta usufruendo della discesa gratuita in telecabina. E dopo la nuova edizione dell’Aosta-Becca di Nona e dell’Aosta-Comboé, non potrà mancare la grande festa, in una nuova esclusiva location che verrà svelata più avanti.
Intanto proseguono anche le adesioni alla BeccaPink, che si stacca dal programma della Becca di Nona e diventa parte integrante di Monterosa Walserwaeg by UTMB. La camminata benefica, tutta al femminile e nata per sostenere l’Associazione V.I.O.L.A., si sposta nelle vie del centro di Aosta e si svolgerà nella serata di venerdì 17 luglio.

Nel 2026 torna l’Aosta – Becca di Nona con una nuova data
19 dicembre 2025

Il calendario estivo dei trail si fa sempre più trafficato, come una grande città nelle ore di punta. Trovare una data per inserire una gara, benché una classica come l’Aosta – Becca di Nona, non è per niente semplice. Complice l’arrivo del Monterosa Walsaerwaeg by UTMB (in programma anch’esso il terzo weekend di luglio) – con cui già l’anno scorso era stata avviata una collaborazione – la suggestiva gara che dal centro di Aosta arriva ai 3142 metri della vetta che domina la città ha dovuto cercare una nuova collocazione: nel 2026 si correrà domenica 5 luglio.
Una data che quest’anno è già stata occupata dalla Mont Crabun Mountain Race, entrata nel calendario delle martze a pià, e che avrebbe dovuto essere anche il weekend del Croce di Fana Vertical. Con gli organizzatori di quest’ultima è nata una nuova sinergia, per alternare le due competizioni, puntando a un maggior numero di eventi biennali e per provare a dare “respiro” al fitto calendario gare. La prossima estate, dunque, sarà tempo di Aosta-Becca di Nona, nel 2027 spazio al vertical Croce di Fana (ed all’Emilius, indicativamente a inizio agosto).
Nel 2024, a causa delle cattive condizioni meteo la gara era stata fatta arrivare fino a Pila. L’Associazione Becca di Nona 3142 nelle prossime settimane proseguirà la programmazione, per andare a delineare l’edizione 2026 di un evento che da sempre coniuga confronto agonistico e divertimento.
