Dopo i contratti di solidarietà e la cassa integrazione, i lavoratori di Cogne Acciai Speciali chiamati a nuovi sacrifici. Con una pec arrivata il 1 luglio, l’azienda ha comunicato ai sindacati la disdetta unilaterale del contratto integrativo. Non solo. Ai sindacati vengono dati tre mesi di tempo, fino a fine settembre per trovare un accordo su un nuovo contratto.
‘Questa decisione non è un fulmine a ciel sereno, ma si inserisce in un clima aziendale profondamente deteriorato. – evidenziano le Rsu della Cas di Fim, Fiom e UIlm- Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un progressivo aumento delle contestazioni, alcune delle quali si sono trasformate in licenziamenti. (Nda almeno 4 da quanto si apprende) Senza contare decisioni unilaterali che gravano sulle nostre condizioni di lavoro e sui nostri diritti.’
Per i sindacati: ‘la disdetta dell’integrativo è l’ennesimo attacco frontale: l’azienda in
grave crisi economica vuole tagliare sui costi caricandoli sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.’
Le Rsu di Fim,Fiom e Uilm annunciano quindi contro tale decisione 8 ore di sciopero per martedì 7 luglio per tutti i turni di lavoro.
Un presidio verrà organizzato davanti alla
direzione Cogne in via Paravera che si terrà martedì 7 luglio dalle 9.
’Di fronte a un’azienda che decide di colpire lavoratrici e lavoratori – concludono le Rsu – l’unica risposta è l’unità e la lotta democratica per difendere i diritti di tutte e tutti.’
