Da domani partono i saldi estivi: anche in Valle d’Aosta caccia alle occasioni

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 201 euro, pari a 91 euro pro capite
Saldi, immagine di archivio
Economia

Scattano domani, sabato 4 luglio, anche in Valle d’Aosta i saldi estivi. Fino alla fine di settembre, gli amanti dello shopping potranno andare a caccia di offerte e occasioni.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 201 euro, pari a 91 euro pro capite, per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro. Le famiglie che acquisteranno durante i saldi saranno 16,1 milioni.

“Con l’avvio dei saldi estivi si conferma alto l’interesse dei consumatori per un appuntamento che rappresenta una grande opportunità per scegliere con più attenzione, trovare capi di qualità a prezzi vantaggiosi e dare valore ai propri acquisti”, dichiara il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni.

“I saldi – aggiunge – sono sicuramente un momento di convenienza, ma anche un invito a comprare meglio: meno prodotti usa e getta, più consapevolezza, più durata. Acquistare nei negozi di moda significa poter contare su assortimento, consulenza e trasparenza, oltre che sostenere le imprese di prossimità e il tessuto economico dei nostri territori. È un modo per unire risparmio, stile e responsabilità, premiando un modello di consumo più attento e sostenibile”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcuni principi di base.

La possibilità di cambiare un capo dopo l’acquisto è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme: in questo caso scatta l’obbligo di sostituzione o rimborso. Anche la prova dei capi non è obbligatoria ed è rimessa alla scelta del negoziante.

I pagamenti con carta devono invece essere accettati dagli esercenti, favorendo così l’utilizzo di strumenti cashless. I prodotti proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda, mentre sul cartellino deve essere indicato il prezzo normale di vendita, lo sconto applicato e il prezzo finale.

Confcommercio segnala inoltre le iniziative promosse a livello nazionale da Federazione Moda Italia, tra cui “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti” e “Saldi Tranquilli”.

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