Ora c’è una data. Il nuovo parcheggio pubblico di Excenex sarà aperto il 15 novembre 2026. Il dato è emerso oggi nel Consiglio comunale di Aosta, attraverso un’interrogazione portata in aula da Arianna Viglino (La Renaissance).
“Quindici anni per avere un parcheggio – ha detto –. Nella primavera del 2022 la Giunta aveva preso l’impegno di finire i lavori entro l’anno ma oggi le auto non possono ancora parcheggiare. Il cantiere si è fermato, ci sono state delle varianti al progetto. Ma i residenti sono stanchi di aspettare, vogliono i fatti. E oggi chiediamo una data”.
In replica, l’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto (Uv) ha spiegato: “Il parcheggio è quasi ultimato ma ci sono motivi seri e validi che hanno comportato questi rallentamenti. Il ritardo deriva dalla necessità di predisporre una perizia di variante suppletiva e da varie difficoltà nel reperire subappaltatori idonei da parte dell’appaltatore”.
“La variante – ha aggiunto – è stata redatta secondo la normativa per migliorare l’opera con interventi non previsti nel progetto. In particolare, è stata prevista, e inizialmente non era così, è un’esigenza manifestata durante i lavori, la realizzazione di una cabina elettrica Deval, e dei locali per vigili del fuoco volontari locali chiesta da loro stessi. Inoltre, sono state fatte delle modifiche agli impianti in ragione delle maggiori potenze installate e della realizzazione dell’ascensore”.
Non solo: “È importante il fatto che ci sia stata l’integrazione progetto con la realizzazione del marciapiede, non previsto inizialmente – dice sempre Cometto –. È un miglioramento importante: si tratta di un marciapiede che collega proprio la frazione alla scuola. E, una volta finita l’opera, i bambini potranno percorrere il tratto in totale sicurezza su un marciapiede a norma. Ma questo ha previsto anche la realizzazione di un muro di sostegno”.
“Anche l’ascensore non era previsto all’inizio, ma si è voluto dare attenzione alle disabilità e alle persone anziane. Ci sarà inoltre a una scala a due rampe in acciaio zincato invece di quella in cemento armato, e la predisposizione e predisposizione per installare cinque colonnine di ricarica e una quick pubblica nel piazzale”.
Poi, i tempi: “La fine ufficiale dei lavori è prevista, e credo che ci siamo perché le varianti sono state tutte sviscerate, per il 15 novembre 2026. Prima non è possibile l’apertura del parcheggio interrato a cittadinanza ma si valuterà quello di superficie. Per motivi tecnici, dato che c’è un senso unico alternato, prima di tale data non è possibile aprire il parcheggio interrato. Ma si valuterà una consegna anticipata per riuscire a utilizzare, per l’apertura scuole, almeno la parte superiore”.
Infine, i numeri: “È stata sostenuta una spesa maggiore di 453 mila euro lordi rispetto all’impegno iniziale di 1 milione 018 mila euro”. Con una novità: “Il nuovo muro realizzato comporterà anche la ripavimentazione di tutta la rampa di accesso e del cortile della scuola – chiude Cometto –. Penso che per questo inverno, al massimo la primavera prossima, avremo il marciapiede funzionante dalla frazione alla scuola e la rampa di accesso perfettamente asfaltata”.
Soddisfatta ma fino ad un certo punto la consigliera Viglino: “Prendo atto della data – ha detto –. Il parcheggio è ultimato ma ancora non ci sono auto parcheggiate. Ma dopo quindici anni habemus data, segniamocelo. Mi auguro sia l’ultima data possibile e non l’ennesima promessa. Perché la pazienza dei residenti è davvero finita, ora è il momento dei fatti”.
