Ieri – lunedì 27 luglio – il Pronto soccorso dell’ospedale regionale “Parini” di Aosta ha registrato un numero di accessi superiore a quello rilevato nei giorni di massimo afflusso dell’agosto 2025, tradizionalmente il periodo più critico dell’anno.
Nel corso della giornata, infatti, si è arrivati ad avere fino a 60 persone contemporaneamente presenti nell’area del Pronto Soccorso, spiega l’Azienda Usl.
L’elevato numero di accessi – spiega una nota – è riconducibile alla concomitanza dell’intenso afflusso turistico estivo e dell’eccezionale ondata di calore che sta interessando la Valle d’Aosta. A ciò si aggiunge il fisiologico incremento degli interventi correlati agli incidenti durante le attività sportive e l’escursionismo in montagna.
Per garantire la migliore risposta possibile ai cittadini – dice sempre l’Usl –, gli ambulatori del Pronto soccorso stanno operando a pieno regime con organico completo. Inoltre, il servizio è stato ulteriormente rafforzato grazie alla disponibilità dei medici delle altre strutture ospedaliere del Parini che stanno collaborando nella gestione dell’emergenza.
In queste settimane di particolare pressione sull’intero sistema dell’emergenza-urgenza, “la risposta assistenziale è resa possibile dal lavoro coordinato di tutta la rete aziendale: dagli operatori del 118 e dell’elisoccorso ai professionisti del Pronto Soccorso, dalle équipe di sala operatoria, Anestesia e Rianimazione ai reparti specialistici chiamati a intervenire nei casi più complessi. Una collaborazione multidisciplinare che consente all’ospedale Parini di garantire, anche nelle situazioni di massima criticità, risposte tempestive e livelli di assistenza elevati”.
Accanto ai casi di maggiore gravità, continuano però a registrarsi numerosi accessi legati a patologie stagionali, in particolare disidratazione, colpi di calore e malori dovuti alle elevate temperature. Si tratta di situazioni che, pur richiedendo assistenza sanitaria, vengono inevitabilmente prese in carico dopo le emergenze e i traumi più gravi, determinando tempi di attesa anche prolungati.
Il Direttore sanitario dell’Azienda Usl, Mauro Occhi, spiega: “Stiamo registrando un afflusso eccezionale al Pronto soccorso, superiore perfino ai picchi dello scorso agosto. L’elevata percentuale di incidenti legati alle attività sportive e all’escursionismo di alta montagna si associa ad una serie di accessi evitabili al Pronto soccorso riferiti soprattutto a persone affette da patologie stagionali, in particolare quelle legate a disidratazione e colpo di calore”.
“Questi, inevitabilmente, devono attendere ore prima di essere serviti, avendo la precedenza i traumi gravi, così come le situazioni di assoluta urgenza – prosegue Occhi –. Tutti i professionisti sono pienamente impegnati per garantire la migliore assistenza possibile e il servizio è stato ulteriormente potenziato grazie al supporto dei medici dei reparti ospedalieri”.
Il Direttore sanitario Usl aggiunge: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli operatori che in queste settimane stanno affrontando un carico di lavoro straordinario: al personale del 118 e dell’elisoccorso, ai medici, agli infermieri e agli Oss del Pronto Soccorso, ai professionisti della Sala operatoria, dell’Anestesia e Rianimazione e a tutti i reparti che collaborano quotidianamente nella gestione dei casi più complessi. È proprio il lavoro di squadra, la professionalità e la disponibilità dell’intero sistema dell’emergenza-urgenza che consentono di garantire ai cittadini risposte di elevata qualità anche nei momenti di maggiore pressione”.
“Chiediamo però anche la collaborazione di tutti i cittadini affinché il Pronto Soccorso venga riservato alle situazioni realmente urgenti – chiude Occhi –. Le persone con disturbi lievi o condizioni non urgenti possono rivolgersi, quando appropriato, agli ambulatori delle Case della Comunità e agli ambulatori estivi presenti nelle principali località turistiche, contribuendo così a garantire una risposta ancora più tempestiva ai casi più gravi. In questi giorni è inoltre fondamentale prestare particolare attenzione alle persone anziane e fragili, adottando tutte le misure necessarie per proteggerle dagli effetti delle alte temperature e prevenire situazioni che potrebbero richiedere il ricorso all’emergenza”.
L’Assessore alla Sanità Carlo Marzi aggiunge: “Ringraziamo tutti i medici, i professionisti sanitari e gli operatori che stanno operando, ancor più in questi giorni, per l’eccezionale afflusso di cittadini al Parini e al Pronto Soccorso in particolar modo. È una situazione fuori dall’ordinario alla quale ci preparavamo da mesi ma che comunque mette a dura prova il nostro servizio sanitario regionale. In tal senso, assieme all’Azienda abbiamo predisposto una serie di azioni correlate tra loro che possono aiutare a gestire una situazione come quella della nostra Regione che è unica: vedere moltiplicare la popolazione in un paio di mesi fino a 7 o 8 volte il numero di abitanti”.
Nel dettaglio, per offrire un’alternativa al Pronto soccorso nei casi non urgenti, anche durante il periodo estivo l’Azienda Usl ha potenziato l’assistenza sanitaria territoriale. Oltre agli ambulatori ad accesso diretto attivi nelle Case della Comunità di Morgex, Aosta, Châtillon e Donnas, infatti, nei mesi di luglio e agosto sono operativi anche gli ambulatori medici e infermieristici a libero accesso nelle principali località turistiche della Valle d’Aosta.
Residenti e turisti possono accedere senza appuntamento per visite mediche e prescrizioni di farmaci. Per i turisti la tariffa prevista è di 25 euro per la visita e di 10 euro per la prescrizione.
Gli ambulatori estivi sono attivi a:
- Champoluc – Consultorio, piazzale Ramey
31 luglio e 7 e 21 agosto, dalle 16 alle 20 - Brusson – Consultorio, località La Pila 1
28 luglio e 4, 6, 11, 13, 18 e 20 agosto, dalle 16 alle ore 20 - Gressoney-Saint-Jean – Sporthaus, località Tschoarde 1
30 e 31 luglio e 4, 6, 7, 11, 13, 18, 20 e 21 agosto, dalle 16 alle 20 - Cogne – Ambulatorio, Villaggio Cogne 49
Il calendario e gli orari di apertura saranno comunicati non appena definiti - Valtournenche – Consultorio, località Crétaz 67
30 e 31 luglio e 4, 6, 7, 11, 13, 14, 18, 20 e 21 agosto, dalle 9 alle 12
Eventuali aggiornamenti degli orari e delle sedi saranno pubblicati sul sito aziendale.
L’Azienda USL ricorda inoltre che nei giorni scorsi sono state diffuse a tutti i professionisti della rete sanitaria e sociosanitaria aziendale specifiche raccomandazioni per la tutela delle persone anziane e fragili durante l’ondata di calore. Medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri di famiglia e di comunità, assistenti sanitarie, servizi domiciliari, strutture residenziali e semiresidenziali e tutti gli operatori coinvolti nella presa in carico delle persone più vulnerabili sono stati invitati a intensificare il monitoraggio dei soggetti a rischio, verificandone lo stato di salute e promuovendo comportamenti preventivi.
L’Azienda raccomanda in particolare di:
- evitare di uscire e di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata;
- mantenere gli ambienti il più possibile freschi e ben ventilati;
- bere frequentemente acqua, anche in assenza dello stimolo della sete, salvo diversa indicazione del medico;
- consumare pasti leggeri, privilegiando frutta e verdura;
- verificare che le persone anziane, soprattutto se sole o non autosufficienti, assumano liquidi a sufficienza e non presentino segni di disidratazione o colpo di calore;
- prestare particolare attenzione alle persone affette da patologie croniche o in terapia farmacologica;
- contattare tempestivamente il medico curante o i servizi sanitari in presenza di sintomi quali confusione, sonnolenza, febbre elevata, difficoltà respiratorie o marcato peggioramento delle condizioni generali.
L’Azienda USL anche l’invito ai familiari, ai caregiver e ai vicini di casa a prestare particolare attenzione alle persone più fragili. Un semplice controllo quotidiano, un’adeguata idratazione e l’adozione di comportamenti corretti possono prevenire complicanze anche gravi e ridurre il ricorso al Pronto Soccorso.
L’ondata di calore – chiude l’Usl – è destinata a protrarsi ancora nei prossimi giorni e la collaborazione di tutti rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare la salute della popolazione e consentire al sistema dell’emergenza-urgenza di rispondere con la massima efficacia alle situazioni di maggiore gravità.
