Rincari in vista per l’autostrada Courmayeur – Aosta. In 3 anni potrebbe aumentare del 42%

Il dato è emerso oggi, lunedì 7 febbraio, durante l’audizione di Pierluigi Marquis, presidente della società Raccordo autostradale Valle d’Aosta alla Commissione Affari regionali del Consiglio Valle.
Immagine di archivio
Economia

Un nuovo salasso è in arrivo per i valdostani che usano l’autostrada Aosta – Courmayeur. Per un triennio a partire dal 2012, infatti, l’aumento potrebbe essere simile a quello applicato recentemente sulla tratta che è stato pari al 14,35%. Il dato è emerso oggi, lunedì 7 febbraio, durante l’audizione di Pierluigi Marquis, presidente della società Raccordo autostradale Valle d’Aosta alla Commissione Affari regionali del Consiglio Valle. “Secondo quanto ci è stato riferito – ha affermato il presidente della Commissione, Andrea Rosset – l’aumento non è scontato, ma sarà legato agli introiti in futuro. L’incremento potrebbe essere del 14% circa se la situazione dovesse rimanere quella odierna”.

Dunque, nelle condizioni attuali, l’aumento potrebbe essere del 42% circa nel giro di soli tre anni. “Va sicuramente fatta una riflessione sul rinnovo della concessione nel 2030 – sottolinea Rosset – intanto bisogna valutare se ci sono i margini per applicare uno sconto del 50% per i residenti o se è possibile aumentare il pedaggio ai mezzi pesanti per diminuire tutto il resto”.

“Come Popolo della Libertà – dichiara Massimo Lattanzi, capogruppo del PdL – ci chiediamo da tempo quale sia la convenienza per la comunità valdostana se la Regione ha una quota azionaria di minoranza nelle società autostradali e deve subire le decisioni di altri? L’idea potrebbe essere di abbattere gli aumenti dei pedaggi con gli introiti dei dividendi azionari. Una partita di giro senza senso che costringe l’amministrazione regionale a fare i salti mortali per dare benefici ai valdostani. E’ una riflessione che vuole essere costruttiva e che andrà fatta”.

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