“La Valle è una regione a bassa pericolosità fiscale”. Nel 2010 recuperati oltre 17 mln di euro

L’Agenzia delle Entrate valdostana ha recuperato nell’ultimo anno oltre 17 milioni e 700 mila euro, un 13% in più rispetto al 2009 quando le somme riscosse furono 15.684.335 euro. I dati sono stati presentati dal Direttore, Carmelo Rau.
Carmelo Rau - Direttore regionale Agenzia Entrate
Economia

“La Valle d’Aosta è una regione a bassa pericolosità fiscale, una regione dove si evade un po’ meno che nel resto d’Italia, dove sono pochi i protesti, pochi i fallimenti, insomma una realtà sociale di serena provincia. “ A sottolinearlo è stato oggi il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Carmelo Rau, presentando i dati conseguiti dai suoi uffici nel 2010.

L’Agenzia delle Entrate valdostana ha recuperato nell’ultimo anno oltre 17 milioni e 700 mila euro, un 13% in più rispetto al 2009 quando le somme riscosse furono 15.684.335 euro. La riscossione è spiegata per lo più – 10,6 milioni – da versamenti diretti, quindi con un’adesione spontanea da parte dei contribuenti e circa 7 milioni di euro da iscrizioni a ruolo.

Gli accertamenti effettuati nel 2010 sono stati 2119 con una maggiore imposta accertata del 42% rispetto al 2009. Di questi controlli, 6 hanno riguardato i grandi contribuenti, 44 le imprese di medie dimensioni, 767 le piccole imprese e i professionisti  e 1302 le persone fisiche.

“Questi importanti risultati – ha sottolineato Rau – sono stati raggiunti con il 21% in meno di capacità operativa. Nell’ultimo quinquennio infatti la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate ha perso 116 unità. Ciò nonostante siamo riusciti a garantire per quantità e per qualità una maggiore attività di controllo”.

Rau ha poi accennato ad una possibile crisi futura derivante dal blocco del turn over. “Speriamo  – ha spiegato – che nei prossimi concorsi siano assegnati dei posti alla Valle d’Aosta e che questi siano ambiti dai giovani valdostani”.

Oltre ad “evadere un po’ meno delle altre regioni” la Valle d’Aosta si distingue poi per la “scarsa propensione a litigare”.  Del totale degli accertamenti effettuati infatti oltre la metà sono stati definiti per adesione o acquiescenza con un exploit della maggiore impostata definita (+146% rispetto al 2009) per un totale di quasi 6 milioni di euro.

Infine l’Agenzia delle Entrate valdostana è tra le prime in Italia come indice di vittoria per il numero e per il valore delle vittorie nei contenziosi tributari.

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