Operai edili: forse a maggio l’assunzione. “A rischio i requisiti per la disoccupazione ordinaria”

I sindacati degli edili hanno convocato gli operai dei cantieri regionali. Saranno riassunti quasi tutti, non si sa ancora né quando né da chi. Il rischio è che non lavorino le settimane necessarie per maturare i requisiti per la disoccupazione ordinaria.
Fabrizio De Gattis e Cosimo Mangiardi
Economia

Sono 168 le persone che hanno presentato domanda per essere assunti come operai stagionali nei cantieri edili dell’assessorato regionale delle Opere pubbliche. Solo 80 persone saranno assunti, lo scorso anno i lavoratori furono 90. “All’inizio ci avevano parlato di un taglio del 10 per cento, ovvero 9-10 persone, ma in realtà perderanno il posto solo 2-3 persone perché nelle 90 dello scorso anno rientrano anche alcune persone che avevano lavorato solo una o due giornate e alcuni che sono andati in pensione”. Sul lato occupazionale c’è quindi soddisfazione tra i sindacati di categoria. Positivo anche l’accordo trovato sui parametri per formare le graduatorie delle assunzioni, con quelle attuali che danno un forte punteggio a chi aveva già lavorato lo scorso anno.

Del tema si è parlato in un’assemblea convocata oggi dai sindacati di categoria. I problemi non mancano. Il primo è che, ancora oggi i lavoratori non sanno quando inizieranno a lavorare; il secondo è che non sanno chi sarà il loro datore di lavoro (la Regione o la Precari spa). “Prima di maggio – dicono i sindacalisti – difficilmente inizierete”. Il rischio è che questi lavoratori non lavorino le settimane necessarie per maturare i requisiti per la disoccupazione ordinaria. L’assessore Marco Viérin a inizio anno aveva convocato gli operai (“e non noi sindacati”, ha sottolineato Gabriele Matterana, Fillea Cgil) e aveva garantito a tutti loro la riassunzione entro il 4 aprile.

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