Forestali: sindacati sul piede di guerra: “tagli del 30% rispetto all’anno scorso”

In totale il piano dei lavori prevede l'assunzione di 660 operai a tempo determinato contro i 730 dell'anno scorso. Le giornate di lavoro assicurate saranno invece in media 105 contro le 160/180 dell'anno prima. Probabili ricorsi sugli impiegati forestali
Manifestazioni forestali
Economia

Sono sul piede di guerra i sindacati confederali del settore forestale. Questa mattina le organizzazioni sindacali sono state convocate all’Assessorato regionale all’Agricoltura dove è stato loro presentato il piano dei lavori forestali, recentemente approvato dalla III Commissione consiliare. E, dopo gli annunci seguiti al corteo dei forestali, che parlavano più solo di 19 posti di lavoro tagliati, è arrivata la conferma delle prime ore “70 posti di lavoro in meno per gli operai forestali  e un taglio di una cinquantina circa di giornate lavorative. Il che significa – spiegano i sindacati –  un 30% in meno di forza lavoro rispetto all’anno scorso”.

In totale il piano dei lavori 2011 prevede l’assunzione di 660 operai a tempo determinato contro i 730 dell’anno scorso. Le giornate di lavoro assicurate saranno invece in media 105 contro le 160/180 dell’anno prima.

“Meno giornate di lavoro – spiegano i sindacati  – vuole dire percepire molto meno come disoccupazione. Inoltre c’è il problema della copertura dei contributi Inps che potrebbe saltare se non riescono a raggiungere un minimo di giornate lavorate.”

Altra rospo da ingoiare per i sindacati e i lavoratori è la questione dell’abolizione dei rimborsi chilometrici per le trasferte che rimane ancora sul tavolo e sulla quale la Regione avrebbe chiesto una consulenza al famoso giuslavorista Paolo Tosi. Lo stesso Tosi starebbe analizzando anche la situazione degli impiegati forestali a tempo determinato, una quarantina circa, per i quali le segreterie confederali stanno valutando la possibilità di ricorrere contro la Regione.

I 660 operai forestali previsti dal Piano potrebbero iniziare a lavorare già la prima settimana di maggio, salvo ovviamente ricorsi sulle graduatorie, che potrebbero ritardare ulteriormente l’inizio della stagione.

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