Dal 2005 al 2009 la raccolta di oli lubrificanti in Valle è passata dalle 556 tonnellate alle 670. Il dato è stato presentato ieri dall’Assessore regionale all’Ambiente, Manuela Zublena in occasione della tappa aostana della campagna CirOliamo promossa dal Consorzio obbligatorio degli oli usati.
Attivo da 27 anni il Consorzio è arrivato in Italia a raccogliere il 95% di olio lubrificante usato. "Un risultato importante – ha spiegato il direttore Comunicazione del Consorzio, Antonio Mastrostefano – ma il nostro obiettivo resta di raccoglierne il 100%:" Anche perché quel 5% che sfugge alla raccolta del Consorzio pari a circa 8mila tonnellate di olio viene disperso nell’ambiente. "Il problema – ha spiegato l’Assessore Zublena – risiede spesso nel "fai da te" ovvero da chi si cambia l’olio in casa e non conferisce l’olio come dovrebbe negli appositi centri di raccolta".
"Il cambio dell’olio di un’auto – spiegano i responsabili del Consorzio – è invece una faccenda seria sia perché il contatto tra l’epidermide e il lubrificante usato è pericoloso per la salute, sia perché la dispersione di olio usato danneggia l’ambiente. Per queste ragioni il Consorzio raccomanda di far svolgere il cambio dell’olio nelle autofficine o nelle stazioni di servizio in cui sono rispettate tutte le regole di sicurezza e dove lo smaltimento dell’olio usato viene gestito correttamente".
Ad Aosta dal 2009 l’Isola ecologica di via Caduti del Lavoro è autorizzata alla raccolta degli oli usati e come ha ricordato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Aosta, Delio Donzel, in un anno sono stati raccolti 1080 kg.

