Autostrade, continua la polemica tra maggioranza e PD

Al centro del dibattito c’è la richiesta di estendere a tutti i residenti valdostani la riduzione del pedaggio sulle tratte della Valle attivate per i pendolari, anche in vista di un possibile rincaro delle tariffe previsto per il prossimo gennaio.
Immagine di archivio
Politica

Diventa sempre più aspra la polemica sui pedaggi autostradali. Tra sconti, promesse e raccolte firme, l’argomento è tornato di stretta attualità dopo l’approvazione di un protocollo d’intesa, la settimana scorsa, tra la Regione e le società autostradali Rav e Sav.

Al centro del dibattito c’è la richiesta di estendere a tutti i residenti valdostani la riduzione del pedaggio sulle tratte della Valle, anche in vista di un possibile rincaro delle tariffe previsto per il prossimo gennaio.

“Tutti hanno il diritto di chiedere, per carità, ma la gente non è stupida e ormai ha capito il giochetto del “togliamo qui e diamo là” portato avanti da qualcuno”. Il commento rilasciato oggi dal presidente della Regione Rollandin durante l’abituale conferenza stampa della giunta, rispetto alla petizione promossa dal PD, ha fatto perdere le staffe ai vertici del partito guidato da Raimondo Donzel.

“Un amministratore – sottolinea la segreteria amministrativa del PD – ha innanzitutto il dovere di rispettare l’opinione altrui, senza prendere sottogamba il sostegno dei cittadini a una richiesta sostenuta da una petizione popolare”.

Un’azione lodevole, quella della raccolta firme, che tuttavia secondo la Stella Alpina giunge un po’ tardiva. “Siete stati al governo dal 1992 al 2006 – spiega il Movimento in una nota – con dei rappresentanti all’interno delle società autostradali, e non avete ritenuto opportuno, in questo lunghissimo periodo, inserire nei programmi di legislatura proposte finalizzate a contenere il costo dei pedaggi autostradali valdostani”.

Dopo aver attaccato, la Stella Alpina rilancia, ricordando che le sue proposte sono state avanzate da tempo in maggioranza. “Chiediamo di rimodulare le tariffe per tutti gli utenti, diminuendo il pedaggio delle auto e aumentando quello dei Tir – continuano – e di valutare al più presto la possibilità di acquistare i tratti autostradali valdostani per governare il traffico, in modo da contenere gli utili e gestire direttamente le tariffe”.

A ben guardare, comunque, l’obiettivo sembra lo stesso per tutti. “Abbiamo già avanzato una richiesta alle società riguardo alla possibilità di ridurre le tariffe per tutti i cittadini – ha ribadito ancora una volta Rollandin – ma ci vorrà del tempo”.

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