Sono iniziati gli interrogatori ai tre romeni indagati per l’omicidio di Paolo Morandini, lo scultore ucciso nel suo monolocale-atelier nel centro storico di Aosta il 29 aprile scorso. Il primo a presentarsi di fronte al Pubblico Ministero Daniela Isaia è stato Eugen Sascau, 20 anni, attualmente recluso nel carcere di Ivrea, anche se in realtà l’incontro è durato poco: il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Nei confronti di Sascau non c’erano stati riscontri da parte del RIS (come invece avvenuto per i due connazionali), ma la certezza riguardo alla sua presenza nel monolocale è stata confermata dalle indagini tradizionali. Le immagini della telecamera di sorveglianza del bar a poca distanza dal monolocale lo ritraggono sempre in compagnia dei due amici così come le diverse testimonianze dei vicini di casa, secondo le quali Sascau era davanti alla casa della vittima e non si è allontanato quando è scoppiata la lite all’interno.
Nelle prossime settimane sono previsti gli interrogatori degli altri due indagati: Puiu Pitica 45 anni, recluso presso il carcere di Biella e Radu Gal, detenuto a Brissogne. I tre sono difesi d’ufficio dall’avvocato Federica Gilliavod di Aosta.



