Sorridono anzi gongolano gli operatori turistici valdostani. Il mese di febbraio è stato il migliore degli ultimi 8 anni, almeno sul fronte degli arrivi. In positivo anche le presenze. Secondo il report dell’Assessorato regionale al turismo nel mese scorso sono stati 101.245 gli arrivi registrati nella regione, con un aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Le 403.786 presenze, le migliori dal 2009, sono cresciute del 10,2%, vale a dire 37.315 unità in più. I turisti italiani rappresentano il 40% e gli stranieri il 60% del totale. Le provenienze di prossimita’ (Lombardia, Piemonte, Liguria) coprono il 26% del totale e il 64% degli italiani.
Aumentano sia gli arrivi (+3%) sia le presenze (+9,3%) degli italiani, così come gli arrivi (+5,6%) e le presenze (+11%) degli stranieri. Rispetto alle tre regioni di prossimità solo la Liguria (-7%) presenta una contrazione delle presenze, mentre le altre fanno rilevare un netto aumento: Lombardia (+37%), Piemonte (+15%).
Per quanto riguarda gli stranieri crescono, in assoluto, le presenze e gli arrivi dei belgi, dei neozelandesi e dei brasiliani. In calo invece i giapponesi, gli americani e i norvegesi.
Analizzando la distribuzione delle presenze per comprensori turistici, la permanenza media più lunga si registra nel Monte Cervino (5 giorni), nel Monte Bianco (4,1) e nel Monte Rosa (4). Tra il 2012 e il 2011 perdono sul fronte degli arrivi Breuil-Cervinia, -0,7%, Pila, -8,4% e Saint-Vincent -14,3% e Pré-Saint-Didier -1,4% e -9,32% sul fronte presenze.
Crescono in maniera significativa presenze e arrivi per alberghi, affittacamere, residenze turistiche alberghiere, agriturismi e bed and breakfast. In calo invece gli hotel a 1 e 5 stelle e le residenze turistiche alberghiere a 3 stelle.


