Presa di posizione della Cisl valdostana sulla riforma del mercato del lavoro portata avanti dal Governo Monti. "E’ necessario – sottolinea in una nota il Comitato Esecutivo della Cisl della Valle d’Aosta – modificare la normativa proposta al Parlamento per i licenziamenti individuali motivati da ragioni economiche al fine di prevedere anche in tali casi la possibilità del reintegro al lavoro da parte del giudice in alternativa al solo indennizzo se il licenziamento è illegittimo."
Secondo il sindacato valdostano "Dopo la riforma delle pensioni, socialmente non equa, che il Governo Monti a dicembre 2011 ha varato senza accordo e trattativa alcuna con le parti sociali, manifestando una palese avversione alla concertazione, abbiamo assistito e stiamo assistendo a prese di posizioni troppo lontane dal sociale e dalle persone che rappresentiamo anche sui temi del Mercato del Lavoro. Il Comitato Esecutivo giudica troppo distante dai corpi intermedi questo Governo che con insistenza ed evidenza dice di voler proseguire nella sua strada con o senza il consenso delle Organizzazioni sindacali."
La Cisl valdostana si impegna quindi "a fare pressione attraverso i Parlamentari valdostani affinché la normativa venga migliorata."
