Una violenta coltellata al torace e un’emorragia: così è morto Luigi Viviani

Oggi il medico legale Mirella Gherardi ha condotto l'autopsia sul corpo dell'uomo, morto sei ore dopo la fuga dal luogo dello scontro e il successivo incidente stradale, all'Ospedale di Aosta.
Il luogo dove è avvenuta l'aggressione
Cronaca

Omicidio preterintenzionale, omicidio colposo o legittima difesa? Sono questi i possibili reati sui quali sta lavorando la Procura di Aosta, in particolare valutando la posizione di Tiziana Manella (49 anni), che secondo uno degli scenari più plausibili vagliati in queste ore dagli investigatori, venerdì scorso durante un litigio, potrebbe aver colpito il vicino di casa Luigi Viviani, di 53 anni, con una forte coltellata al torace, dall’alto verso il basso, provocadogli così una violenta emorragia.

Oggi il medico legale Mirella Gherardi ha condotto l’autopsia sul corpo dell’uomo, morto sei ore dopo la fuga dal luogo dello scontro e il successivo incidente stradale, all’Ospedale di Aosta. Esami che hanno sostanzialmente confermato le ipotesi della squadra mobile della Questura di Aosta, coordinata dal pm Luca Ceccanti, a poche ore dal fatto di sangue. Ora sarà fondamentale la ricostruzione della dinamica di quanto accaduto da parte dell’unica persona in grado di raccontare come sono andate effettivamente le cose: si tratta proprio di Tiziana Marella che al momento si trova però ancora in prognosi riservata nel reparto di rianimazione.

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