Caveri risponde alle accuse dell’opposizione sull’offerta di aiuto alla Campania

L'offerta della Valle d'Aosta si limiterebbe a seguire la linea già utilizzata nel 2004: 10 tonnellate di rifiuti al giorno, per 10 giorni. In totale 100 tonnellate da smaltire nella discarica di Brissogne.
Luciano Caveri
Politica
"Noi eravamo disponibili a mettere a disposizione delle persone e dei mezzi. Già nel 2004 era stato chiesto alla nostra regione un intervento a ospitare dei rifiuti, corrispondenti a dieci tonnellate in dieci giorni. Non di più perché noi siamo in grado solo di fornire un piccolissimo aiuto”.
E’ questa la spiegazione del Presidente della regione Luciano Caveri dopo le numerose polemiche arrivate dall’opposizione in seguito all’offerta di aiuto lanciata dal Presidente della regione per emergenza rifiuti in Campania, sulla scia delle disponibilità offerte anche da Lazio, Piemonte, Calabria e Puglia. L’offerta della Valle d’Aosta si limiterebbe a seguire la linea già utilizzata nel 2004: 10 tonnellate di rifiuti al giorno, per 10 giorni. In totale 100 tonnellate da smaltire nella discarica di Brissogne.
Siamo invece un po' più in grado di mettere a disposizione uomini e mezzi” ha poi aggiunto Caveri, facendo riferimento a Protezione Civile e uomini dei Vigili del Fuoco volontari. Il Presidente ha cercato di smorzare i toni della polemica che ha avuto anche toni, in alcuni casi, veramente accesi. Caveri si è detto contento del fatto che il tema abbia scaldato tanto gli animi “perché prima o poi dobbiamo parlarne anche noi”. E sulle accuse rispetto all’ipotesi termovalorizzatore ha precisato che la Valle d’Aosta non ha ancora deciso evidenziando che Trento e Bolzano stanno procedendo su questa linea, così come molte zone europee.
La soluzione alternativa al termovalorizzatore  – ha poi aggiunto Caveri – sarebbe la costruzione di una seconda discarica nell’area dell’ex gruppo Follioley”.
Dario Frassy, capogruppo della Casa delle Libertà, ha affermato che il Governo prima di chiamare per queste situazioni, dovrebbe interessarsi ad altre questioni ben più importanti per la nostra regione. “I problemi della Campania – ha detto – si sa da cosa dipendono: dal malgoverno di decenni. Non si può affrontare il problema pensando di scaricarlo in parte sulle altre regioni e in particolare sulla Valle d'Aosta". Il consigliere Ugo Venturella (Arcobaleno Vallée d'Aoste) e il capogruppo del Partito Democratico, Giovanni Sandri, hanno parlato di smanie di protagonismo di Caveri.

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