La Valle d’Aosta farà la sua parte, arrivando ad accogliere fino a 203 migranti, ma soltanto quando si saranno concluse le procedure della gara indetta dalla Regione nelle scorse settimane. E’ quanto ha ribadito il Presidente della Regione, Rollandin, al Ministero dell’Interno che lunedì scorso annunciava all’Amministrazione regionale il trasferimento di altri 90 migranti (50 da Ragusa e 40 da Salerno). La gara dovrebbe concludersi con la metà di luglio, fino a quel momento Rollandin ha sottolineato "l’assoluta impossibilità di ospitare momentaneamente nuovi migranti" in Valle.
Nel frattempo lunedì scorso, data di scadenza dell’avviso pubblico per l’affidamento del servizio di accoglienza in favore di cittadini stranieri, sono stati sei i soggetti che hanno presentato un’offerta. Di questi uno non è stato ammesso in quanto non in possesso dei requisiti previsti dal bando. Le buste verranno ora aperte il 2 o il 3 luglio.
La procedura riguardava l’individuazione dei soggetti (enti pubblici, fondazioni o associazioni riconosciute) con la disponibilità di strutture idonee in Valle d’Aosta, attraverso le quali assicurare l’accoglienza di nuovi migranti, 203 quelli complessivamente attribuiti alla nostra regione. Ad oggi sono 112 quelli accolti fra Aosta e Verrès.
Ai soggetti interessati dalla preselezione si chiedeva la disponibilità ad accogliere i profughi – a partire dalla metà di luglio e fino a fine anno e nel caso di ingenti afflussi anche per il 2016 – in gruppi ridotti per struttura ricettiva, da un minimo di 10 a un massimo di 25.
L’importo stimato per il servizio è di 834mila euro, soldi che arriverranno direttamente dal Ministero.
