"Il Celva non deve essere la cinghia di trasmissione della Regione. Ma per come è impostato oggi con nomina in blocco di un direttivo di nominati non può che essere cosi." Così in una nota Alexis Vallet, neo presidente di Alpe sulla nomina ieri del comitato esecutivo del Celva.
"Noi siamo sempre più convinti dell’importanza del Celva come salvaguardia dell’autonomia dei comuni e vogliamo che tutti i sindaci prendano coscienza di come invece venga gestito per limitarne quell’autonomia."
Vallet sottolinea, quindi, come il presidente doveva "essere una carica di garanzia" e non una nomina espressione della maggioranza o di un partito.
Il Presidente svela quindi di aver provato con il suo movimento a portare una candidatura indipendente. "Quando questa candidatura non si è espressa, a quel punto non ci interessava portare il nostro candidato di bandiera. Il Celva non dovrebbe essere luogo di bandiere. E ci siamo astenuti. Perché il modo in cui è stato designato il Presidente non ci rappresenta".
