A causa delle condizioni di carenza idrica, dovute al periodo invernale, la Regione ha richiesto alla Compagnia Valdostana delle Acque (CVA) di effettuare una riduzione dei prelievi idrici dai corsi d'acqua. La richiesta, come spiega in una nota l’assessore regionale all’Ambiente AlbertCerise è finalizzata a garantire una maggiore portata nei corsi d'acqua.
“La CVA – prosegue l’Assessore – ha avviato la fase ricognitiva prevista dal Piano di tutela delle acque per adeguare le proprie derivazioni al minimo deflusso vitale, quindi ho richiesto che sia anticipata una prima fase di rilasci per sopperire alla carenza idrica di queste settimane. La Cva si è subito attivata, iniziando a rilasciare significative portate dalle proprie derivazioni nella piana di Aosta e sta operando per effettuare analoghi rilasci anche nella media Dora Baltea. Queste azioni permetteranno di garantire una continuità idrica nel corso d'acqua indispensabile per soddisfare le esigenze igienico-ambientali.”
Qualora le condizioni di insufficienza idrica continuassero, saranno avviate analoghe iniziative per tutte le altre derivazioni.”.
“La CVA – prosegue l’Assessore – ha avviato la fase ricognitiva prevista dal Piano di tutela delle acque per adeguare le proprie derivazioni al minimo deflusso vitale, quindi ho richiesto che sia anticipata una prima fase di rilasci per sopperire alla carenza idrica di queste settimane. La Cva si è subito attivata, iniziando a rilasciare significative portate dalle proprie derivazioni nella piana di Aosta e sta operando per effettuare analoghi rilasci anche nella media Dora Baltea. Queste azioni permetteranno di garantire una continuità idrica nel corso d'acqua indispensabile per soddisfare le esigenze igienico-ambientali.”
Qualora le condizioni di insufficienza idrica continuassero, saranno avviate analoghe iniziative per tutte le altre derivazioni.”.
